Per l'agenzia europea del farmaco somministrare la terza dose è sicuro

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Ema terza dose sicura
Ema terza dose sicura

La somministrazione della terza dose del vaccino covid è sicura. Lo ha affermato l’agenzia europea del farmaco attraverso le parole del responsabile della strategia vaccinale Marco Cavaleri. Chi è inserito nella fascia tra i 18 e i 55 anni e ha ricevuto la dose di vaccino nei sei mesi precedenti potrà sottoporsi alla terza dose del vaccino Pfizer-BioNTech. In ogni caso per qualsiasi altra indicazione sarà necessario fare riferimento a quanto deciso dalle autorità nazionali. “Nessuna raccomandazione può essere formulata al momento circa i tempi e i soggetti cui destinarla”, ha affermato Ema.

Ema terza dose sicura, via libera anche per Moderna

Oltre al via libera per il vaccino di Pfizer-BioNTech, da Ema è arrivata un’altra autorizzazione, che in questo secondo caso riguarderà il vaccino della casa farmaceutica Moderna che potrà essere somministrato anche a soggetti di età uguale o maggiore a 12 anni immunocompromessi. L’agenzia europea del farmaco, a questo proposito, ha affermato che la terza dose “fornisce un incremento degli anticorpi a livelli molto più alti di quanto osservato per la seconda dose”.

Ema terza dose sicura, le modalità di somministrazione

Stando a quanto appreso, sarebbero una decina i Paesi che avrebbero deciso di somministrare i richiami. In italia nel frattempo, come avvenuto nel corso delle precedenti tornate, si sta partendo per gradi. Sì parte dalla vaccinazione dei soggetti immunodepressi passando per la somminitrazione del vaccino a categorie che possono essere definite primarie come operatori sanitari e soggetti over80. Si passerà da lì alla somministrazione del vaccino aperta a tutti anche in combinata con il vaccino anti-influenzale inoculato nella stessa seduta.

Ema terza dose sicura, attesa dati per bambini 6-11 anni

Nella seconda metà di settembre il responsabile della strategia vaccinale di Ema Marco Cavaleri, in un’esclusiva rilasciata al quotidiano “La Repubblica” ha reso noto che i dati di Pfizer relativi alla vaccinazione dei bambini di età 6-11 anni sarebbero arrivati in questi primi giorni di ottobre: “La valutazione da parte nostra prenderà 3 o 4 settimane. A inizio novembre dovrebbe arrivare anche Moderna, con la stessa fascia. Poi progressivamente si scenderà d’età, fino ad arrivare ai neonati”.

A tal proposito ha segnalato che anche i bambini dovrebbero ricevere entrambe le dosi, anche se sarebbe ancora in fase di studio il dosaggio da somministrare. “Ritengo che per i bambini potrebbe bastare una quantità più bassa di principio attivo, forse anche di molto, possibilmente anche con meno effetti collaterali”, aveva dichiarato.

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