"Per una napoletana interpretare la mamma De Filippo è tutto, è un pezzo della nostra educazione"

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Photo credit: Mario Spada
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Per una napoletana interpretare la mamma di Eduardo, Titina e Peppino De Filippo è… «tutto. È un pezzo della nostra educazione, siamo cresciuti con le opere di Eduardo, io le guardavo ogni domenica con nonno Nello sul divano. Sarebbe così felice di questo film…».

In Qui rido io di Mario Martone, Cristiana Dell’Anna interpreta Luisa De Filippo, nipote della moglie del drammaturgo Eduardo Scarpetta e madre di tre dei suoi figli illegittimi.

«In ogni ruolo cerco sempre la capacità della donna di emanciparsi. Qui è stato difficile», confessa. «Luisa era vittima di un sistema, fragilissima... Più leggevo di lei più mi ricordava mia nonna. Che era dolce coi figli e devota al marito. Anche se aveva studiato ed era preside di una scuola, era rimasta imbrigliata in quella figura lì, prima di tutto madre e moglie. Luisa peggio, era l’amante, non aveva potere, dipendeva da Scarpetta per assicurare un futuro ai bambini... Il fatto che somigliasse a nonna me l’ha avvicinata». Era una donna bellissima ed elegante. «La costrizione insopportabile del corsetto che mi impediva di respirare era metafora della mia prigione», spiega Cristiana, «quella sociale e quella dell’amore. Perché Luisa non poteva fare a meno di amare Eduardo».



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