Perché AstraZeneca costa di meno rispetto a Pfizer e Moderna?

·1 minuto per la lettura
Perché AstraZeneca costa di meno
Perché AstraZeneca costa di meno

Mentre il prezzo del vaccino Pfizer aumenterà del 60% rispetto a quello attuale sfiorando i 19,50€, quello sviluppato da AstraZeneca costa di gran lunga di meno (non più di 2,80€): perché questa differenza?

Perché Astraeneca costa di meno

Il primo fattore da considerare è la modalità di conservazione. Mentre il siero di Pfizer necessita di temperature inferiori ai 70 gradi (ora sembra che possa resistere anche a meno 20, cifra comunque alta), quello di Oxford può essere conservato anche in un normale frigorifero. Questo consente dunque di abbattere i costi di gestione e rendere il secondo vaccino piàmaneggevole.

Il secondo motivo riguarda un fattore legato all’innovazione. I vaccini di Pfizer e Moderna sono i primi al mondo ad essere stati realizzati con la tecnica dell’RNA messaggero e per questo costano di più rispetto ad un AstraZeneca che invece si basa sulla tecnica già nota del vettore virale adenovirus. Osservando in dettaglio i prezzi si nota infatti che mentre quest’ultimo costa in media 1,78€ a dose, quello di Pfizer ha attualmente un prezzo di 12€ a dose e quello di Moderna di 18$.

La differenza di costi dipende poi anche da un gioco di strategia tra le diverse case farmaceutiche. La Commissione Europea avrebbe scelto di intavolare il suo negoziato sulle dosi per il 2022/23 proprio con Pfizer-BionTech: aumentando la domanda, l’azienda ha deciso di aumentare anche il prezzo.