Perché dovremmo tutti convertirci alla beauty routine solida (e non tornare più indietro)

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Photo credit: Foto Unsplash | Visual Stories || Micheile
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Le risorse naturali scarseggiano, il materiale non biodegradabile inquina il pianeta, il ritmo e le tecnologie del processo di riciclo non sono ancora abbastanza veloci né efficienti: che il pianeta stia vivendo una condizione di profonda crisi energetica e ambientale lo sappiamo molto bene. Per provare a cambiare le cose dobbiamo nel nostro piccolo fare scelte consapevoli, principalmente acquistando meno e meglio, anche per quanto riguarda la bellezza e l'igiene personale.

Convertirsi a una beauty routine costituita da prodotti solidi ovvero privi di acqua significa sceglierli più concentrati, altrettanto attivi, più duraturi e senza imballaggi superflui. La waterless beauty nasce in Corea nel 2015 per poi svilupparsi lentamente in tutto il mondo, salvo aver avuto un vero e proprio boom nell'ultimo anno. Se prima esistevano solo alcuni marchi specializzati, oggi ne nascono sempre di nuovi e anche quelli più celebri iniziano a proporre prodotti per capelli, skincare e anche makeup che con contengono H2O. Oggi nel mondo sono circa 1.1 miliardi le persone che non hanno accesso all'acqua potabile: ridistribuire le risorse è una priorità.

Oltre ai tanti vantaggi dovuti alla durata, produzione e conservazione (niente acqua = meno batteri e quindi meno conservanti), questi prodotti sono molto più leggeri. Gli shampoo, per esempio, sono composti tra l'80 e il 90% di acqua, perciò quelli solidi sono automaticamente meno pesanti, quindi più facili da trasportare sia per il consumatore che per il produttore. Infatti, servono meno spazio e viaggi per la distribuzione, che si traduce in una riduzione delle emissioni di CO2 dei mezzi di trasporto. A tutto questo si somma l'estrema praticità dei prodotti waterless, perfetti da portare con sé in viaggio: saponette, barrette e polveri occupano pochissimo spazio, possono essere caricati anche nel bagaglio a mano e durano a lungo.

L'acqua in cosmetica è molto utilizzata, tendenzialmente è sempre il primo ingrediente dell'INCI, perché è facilmente reperibile, poco costosa, perfetta per creare emulsioni e stabilizzare i prodotti, ma anche per diluire le formule. E se tutti questi motivi non vi bastassero a convincervi a passare alla bellezza solida, bisogna sottolineare come tutti questi prodotti siano molto più efficaci: vanno dritti al sodo, che sia pigmento o principio attivo, senza la "distrazione" dell'acqua, anche quando si tratta di prodotti idratanti.

I migliori prodotti beauty solidi da provare subito

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