Perché fa male la schiena durante la gestazione?

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gestazione dolore schiena
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Il mal di schiena è uno dei disturbi più comuni in gravidanza ed è particolarmente legato alla crescita del pancione. Tra il 40 e il 70% delle gestanti riferisce di soffrire di lombalgia, alcune in maniera costante, altre in maniera più occasionale. Mal di schiena in gravidanza: tutto ciò che occorre sapere.

Mal di schiena in gravidanza

Il corpo di una donna in gravidanza è un corpo che cambia, un corpo che ricerca un nuovo equilibrio. Durante il periodo della gravidanza, è frequente soffrire di nausea, di stipsi, reflusso o cattiva digestione. Non solo: anche dolori da affaticamento e postura scorretta e in particolare di mal di schiena.

Si calcola che circa l’80% della popolazione dei paesi industrializzati vada incontro nella vita ad almeno un episodio di lombalgia. Si tratta di un dolore che si localizza nella zona lombare della colonna vertebrale. In gravidanza, la possibilità di soffrire di mal di schiena è elevata: 2 donne su 10 ne soffrono in misura variabile, con la possibilità che il dolore persista anche dopo il parto. La lombalgia e il forte dolore conseguente generalmente insorgono intorno alla 18esima settimana di gravidanza, raggiungendo il loro culmine tra la 24esima e la 36esima settimana.

Il mal di schiena in gravidanza è spesso localizzato nella fascia basso-lombare a livello dei reni. Con l’avanzare dei mesi, quando la pancia cresce e il baricentro si sposta, il dolore spesso scende anche fino ai glutei. Frequentemente, è possibile avvertire anche indolenzimento e gambe pesanti per la ritenzione dei liquidi. Sono tutti disturbi dovuti sia a un aumento del carico che a questioni ormonali.

Mal di schiena in gravidanza: le cause

Durante la gravidanza il corpo femminile è soggetto a una continua trasformazione. Il fine è quello di accogliere tutte le trasformazioni fisiche e fisiologiche che avvengono durante la gestazione. Gli stravolgimenti anatomici e ormonali producono nella maggior parte di casi anche implicazioni fisiche che possono avere effetti fastidiosi e/o dolorosi per tutto l’arco della gestazione. Tra i disturbi più frequenti che possono verificarsi in questo periodo vi è sicuramente il mal di schiena. Il dolore lombare, infatti, può manifestarsi fin dalle prime settimane di gravidanza e protrarsi anche oltre il secondo trimestre.

Le cause possono essere molteplici e generalmente sono correlate all’effetto prodotto dai cambiamenti della gravidanza sulla colonna vertebrale. Le problematiche alla schiena correlate a una gravidanza generalmente dipendono da una condizione di indebolimento e di prolungata contrattura dei muscoli che sostengono la colonna vertebrale. Questo stato di indebolimento trova nell’aumento di peso e nell’adozione di posture poco corrette, una causa determinante. Inoltre, è opportuno rilevare come la gravidanza comporti una vera e propria modifica della postura dell’organismo femminile con un’accentuazione della curvatura della colonna lombare finalizzata a compensare, fin dalle prime settimane, lo squilibrio determinato dal progressivo ingrossamento del ventre.

Mal di schiena in gravidanza: come prevenire

Esistono, tuttavia, dei rimedi che consentono di convivere nella miglior maniera possibile con questo dolore. Secondo la maggior parte dei medici specialisti della colonna vertebrale la prima regola essenziale per evitare un aumento delle sensazioni dolorose alla schiena consiste nell’evitare l’immobilità. Un’indicazione che, ovviamente, deve essere compatibile con le condizioni di salute della futura mamma. Lunghe passeggiate o attività come yoga e pilates possono avere il duplice effetto di aiutare la donna a stare meglio fisicamente e ridurre le sensazioni dolorose che accompagnano i nove mesi di gravidanza. Queste due discipline possono anche agevolare l’adozione di una corretta postura e favorire il rilassamento. Inoltre, una blanda attività fisica può aiutare a conservare il tono muscolare e prevenire problemi di circolazione.

Se una modesta ma costante attività fisica può rappresentare il primo rimedio per prevenire il mal di schiena in gravidanza, esistono anche altri accorgimenti. Innanzitutto, è consigliabile evitare di compiere grandi sforzi che possano determinare un affaticamento ai danni della schiena. In particolare, è sconsigliato sollevare oggetti pesanti o effettuare movimenti bruschi. Le sollecitazioni alla colonna vertebrale, inoltre, aumentano con l’incremento del peso. Per tale motivo è consigliato seguire una dieta equilibrata, consultando previamente il proprio ginecologo, per evitare un eccessivo aumento di peso. Non è da sottovalutare, inoltre, la scelta di calzature adeguate che possano consentire di evitare eccessivi affaticamenti a danno delle gambe e della schiena.

Qualora il dolore, però, sia intenso e costante è opportuno rivolgersi al proprio medico che, dopo un’accurata analisi, potrà decidere se e in che misura procedere alla somministrazione di farmaci antidolorifici. Inoltre, se il mal di schiena è associato ad altri sintomi, come sanguinamenti e perdite vaginali, può essere indice di un parto prematuro ed è necessario rivolgersi immediatamente al medico.