Perché i festeggiamenti di Belen per il compleanno di Cecilia Rodriguez hanno fatto infuriare i fan

Di Monica Monnis
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Stefania D'Alessandro - Getty Images
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From ELLE

Succede che la frustrazione per un anno di rinunce, sacrifici, distanze ha raggiunto livelli impensabili. Vedere i bambini e i ragazzi a casa privati di tutto è un colpo al cuore, per non parlare degli anziani inghiottiti dalla solitudine e gli eroi in corsia a dir poco stremati. Succede che i social network in questi 12 mesi hanno visto aumentare il loro potere: sono diventati ancor di più un mezzo per evadere, comunicare e informarsi e per chi ha la spunta blu di alleviare, lenire e diffondere positività. Ecco, ridurre il gap e la "distanza", dare il buon esempio ed esaltare il sacrificio collettivo, questa dovrebbe essere la mission degli account verificati. Per questo le foto e i video del compleanno di Cecilia Rodriguez, in particolare quel ballo con la sorella Belén “alla faccia del Covid” cit., non sono andati giù proprio a tutti.

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Cecilia Rodriguez ha compiuto 31 anni il 18 marzo, proprio nella Giornata nazionale in memoria delle vittime di Covid, e la sorella le ha organizzato una festa a casa con una cena esclusiva pensata dall'amica Claudia Galanti. Le stories su Insta delle due R-sisters documentano tutto, dal nipotino Santiago che prepara la torta a più piani per la zia fino al ballo di Cecilia e Belén senza mascherina (e ovviamente molto vicine) che inutile sottolinearlo, non è piaciuto a una buona fetta di followers. "Per quanto sia stato un compleanno particolare, alla faccia del Covid, ballare abbiamo ballato lo stesso", ha scritto la showgirl incinta del suo secondo figlio, facendo infuriare chi sta stringendo i denti per rispettare le regole.

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"Ve ne fregate del Covid, nel giorno della memoria delle vittime/Noi a casa e voi festeggiate, ci avete deluso/Ma un po’ di rispetto in questo momento no?? Per chi è nelle terapie intensive è intubato.../A me non mi frega nulla che abbiano fatto o meno il tampone! Cavoli loro. Potessi andare a trovare mia madre lo farei anche tre volte al giorno il tampone/Ma questa gente perché può andare a casa di chi gli pare?", solo alcuni dei commenti in merito a una possibile violazione delle norme antiCovid delle due sorelle (in minoranza rispetto agli auguri e i complimenti alle due sorelle). Perché la Lombardia è in zona rossa, le visite ad amici e parenti non sono consentite se non in situazioni di necessità ed emergenza: c'è da dire che non si conoscono le circostanze, se Belu e Checu stanno o meno condividendo la stessa abitazione e possono considerarsi congiunti.

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Quel che è certo è che i personaggi in vista non possono dimenticarsi di avere i riflettori puntati addosso: da loro ci si aspetta il buon esempio, la volontà di influenzare l'immensa platea social a rispettare le disposizioni governative per arginare la pandemia in qualità di “voce attendibile ed efficace" promuovendo isolamento, distanziamento sociale, uso della mascherina e compagnia bella, e sì, evitando grandi scivoloni.

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