Perché gli ex collaboratori di Kim Kardashian hanno deciso di denunciarla?

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Photo credit: Chesnot - Getty Images
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Pensando che Kim Kardashian sta attualmente completando gli studi per diventare avvocato, fa molto sorridere pensare che sia appena stata implicata in una causa legale. La star del reality Keeping up with the Kardashian, influencer da più di 200milioni di follower e recentemente incoronata miliardaria da Forbes, a quanto pare non paga gli stipendi ai propri collaboratori.

Proprio così, il 24 maggio sette ex dipendenti di Kim Kardashian hanno sporto denuncia alla Corte Superiore della contea di Los Angeles. Si tratta di lavoratori impiegati come giardinieri e addetti alla manutenzione, tra cui anche un minorenne, che come si legge nel testo della denuncia riportata dal Los Angeles Times: "Non sono stati pagati regolarmente, non hanno beneficiato del pasto obbligatorio e delle pause di riposo, non avevano un mezzo per registrare le ore di lavoro, che non sono state pagate, non sono stati rimborsati per le spese, non sono stati pagati per gli straordinari o alla fine del rapporto".

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La situazione sembra aggravarsi ulteriormente considerando poi due episodi spiacevoli: l'impiegato minorenne sembra sia stato fatto lavorare per molte ore più di quelle consentite dalla legge della California; inoltre uno dei lavoratori pare sia stato licenziato in tronco come conseguenza della sua rivendicazione di diritti lavorativi.

La difesa della studentessa di legge Kim Kardashian? Dichiarare di essere assolutamente estranea ai fatti. Secondo quanto ha fatto sapere una portavoce dell'influencer, i lavoratori erano stati assunti tramite un'agenzia, quindi da una terza parte, scelta da Kim per fornire questo servizio. Per questo motivo Kardashian era allo scuro di quanto accadeva ai suoi dipendenti né è responsabile di come il fornitore ha gestito la propria attività. La miliardaria ha fatto poi sapere che spera il problema si risolva amichevolmente tra i lavoratori e l'agenzia. Andrà veramente così?