Perché gli USA potrebbero vietare le sigarette al mentolo

Di Redazione
·4 minuto per la lettura
Photo credit: STANFORD RESEARCH INTO THE IMPACT OF TOBACCO ADVERTISING (SRITA)
Photo credit: STANFORD RESEARCH INTO THE IMPACT OF TOBACCO ADVERTISING (SRITA)

From Esquire

Negli Stati Uniti si parla sempre più insistentemente di proibire le sigarette al mentolo. Il motivo è che le sigarette aromatizzate sono un grosso incentivo a fumare, soprattutto per i più giovani. Ci sono più studi che dimostrerebbero come è proprio il mentolo a lenire la tosse che si crea quando si fuma le prime volte. Quindi è un doppio pericolo perché riguarda l'incentivo a fumare ma anche l'inizio della dipendenza da tabacco per migliaia di giovani.

Per questo varie associazioni insistono da tempo per una completa proibizione del mentolo nelle sigarette. E oggi si sta arrivando a un epilogo di questa storia: proibizione o no? Ma le cose sono molto più complicate di così: innanzitutto le sigarette aromatizzate in questo modo esistono da circa un secolo (furono introdotte negli anni venti del novecento) e le persone che sono abituate a fumarle potrebbero cercarle di contrabbando, almeno così dicono i legali delle aziende che le producono e vendono. In secondo luogo c'è un problema che riguarda gli afroamericani: sono soprattutto i neri statunitensi, infatti, a fumare le sigarette al mentolo.

Associazioni come la YMCA e la DC Tobacco Coalition portano avanti battaglie contro il fumo, e grazie a questi sforzi negli USA il problema è stato combattuto con molta durezza: il tasso di fumatori in tenera età è calato visibilmente e, nel corso degli anni, si è ottenuto di proibire il fumo nei luoghi di lavoro e in molti spazi pubblici. Di fatto fumare non è più qualcosa di comune tra i giovani statunitensi: nel 2018 i fumatori sono il 13 percento della popolazione e si prevede che la percentuale scenda ancora. Eppure questa del mentolo sembra essere una battaglia più difficile delle altre, soprattutto perché ha un aspetto che riguarda una particolare etnia, gli afroamericani.

Una delle marche di sigarette al mentolo più popolari e acquistate negli USA è Newport. Il brand è di proprietà della Reynolds, che da almeno un decennio ha concentrato i propri sforzi pubblicitari specificamente sulle persone nere. Questo è successo nonostante ci siano state proteste da parte delle associazioni e delle istituzioni sanitarie. Le pubblicità, nel frattempo, hanno funzionato: nel 2017 l’81 per cento dei fumatori neri fumava sigarette aromatizzate al mentolo. Tra i bianchi la percentuale è soltanto del 29%.

Photo credit: Justin Sullivan - Getty Images
Photo credit: Justin Sullivan - Getty Images

La battaglia per la proibizione riguarda anche le sigarette elettroniche aromatizzate. La FDA (Food and Drug Administration) aveva annunciato un divieto che sarebbe dovuto valere nelle stazioni di servizio e nei supermercati. Ma poi ha subito fatto un passo indietro. La pressione delle lobby sulle autorità, negli Stati Uniti, è particolarmente forte e quella del tabacco ha una storia che lo dimostra. Nel 2016 in fase di approvazione c'era un divieto varato dalla stessa FDA ancora più severo di quello che riguardava supermercati e stazioni, ma poi se ne sono perse le tracce.

Nonostante le aziende del tabacco spendano milioni in cause legali e lobbying, le sigarette al mentolo sembrano comunque destinate a essere proibite. La città di San Francisco nel 2018 ne ha proibito completamente la vendita sul proprio territorio, così ne è nata un'enorme causa legale, ma il meccanismo a catena si era già innescato: dopo la città californiana anche il Massachusetts e l'Unione Europea hanno fatto altrettanto. Subito dopo il governatore della California ha firmato un provvedimento che vieta la vendita al dettaglio di prodotti contenenti tabacco aromatizzato, a cui è seguita la decisione del Consiglio comunale di Chicago che ha deciso lo stesso.

Photo credit: Joe Raedle - Getty Images
Photo credit: Joe Raedle - Getty Images

Intanto centinaia di attivisti, soprattutto afroamericani e che hanno a cuore la salute delle persone di colore, si spendono in prima persona. Come LaTrisha Vetaw che a Minneapolis ha lavorato su un'ordinanza cittadina per limitare la vendita di prodotti del tabacco al mentolo e, una volta che questa è stata approvata in città, ha fatto lo stesso lavoro per tutto lo stato del Minnesota.

La pandemia da Covid-19 ha reso queste battaglie ancora più attuali e urgenti: le persone afroamericane stanno morendo di più a causa del nuovo coronavirus. E se muoiono di più è anche perché, fumando sin dalla tenera età, hanno tassi di diabete e salute dell'apparato cardiovascolare peggiori della media. Le malattie cardiache e polmonari oggi sono, per ovvie ragioni, al centro dell'attenzione mediatica e questo potrebbe far sì che la battaglia al fumo venga finalmente vinta.