Perché i militari dicono "Roger"?

Di Redazione
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Photo credit: PeopleImages - Getty Images
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From Esquire

Quando da ragazzino vedevo i film di guerra o qualsiasi film americano in cui operavano i soldati (ce ne sono diversi se avete notato), sentivo sempre questo "Roger" e ovviamente la questione mi confondeva. Chi era Roger? Invece in molte altre pellicole era tradotto come "Ricevuto". Quando ho fatto 2+2 e ho collegato le cose capii che faceva parte del linguaggio militare e che da lì si era allargato un po' ovunque. Ma perché si dice "Roger"?

Durante la seconda guerra mondiale l'aviazione comunicava attraverso messaggi radio a due vie e quindi non c'era il tempo e il modo di spiegarsi e discutere, bisognava essere chiari e inequivocabili, non c'era spazio per il fraintendimento. In quel momento l'alfabeto fonetico militare era il seguente:

Able, Baker, Charlie, Dog, Easy, Fox, George, How, Item, Jig, King, Love, Mike, Nan, Oboe, Peter, Queen, Roger, Sugar, Tare, Uncle, Victor, William, X-Ray, Yoke, Zebra.

Nel 1957 è stato adottato un altro standard e la lettera "R" è diventata "Romeo", ma per varie ragioni "Roger" è rimasto nell'aria. Questo però non risponde ancora alla nostra domanda e per risalire alla spiegazione bisogna fare un passo ancora più indietro nel tempo.

Ai tempi del codice morse era necessario fare economia di lettere e per rispondere ai messaggi in modo affermativo ma anche molto breve è stata adottata la lettera "R" di received. Quando, sempre in ambito militare, il morse si è evoluto in comunicazione radio l'abitudine è rimasta, mischiandosi all'alfabeto fonetico. E l'uso che se ne è fatto durante la Seconda Guerra Mondiale ha reso il nostro "Roger" iconico, consegnandolo anche alla cultura pop.