Perché Vivienne Westwood, nei suoi 80 anni, ha cambiato per sempre la storia della moda

Di Federica Caiazzo
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Photo credit: David M. Benett - Getty Images
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From ELLE

Era l’8 aprile 1941: quel giorno, il mondo – della moda, dell’attivismo sociopolitico, del punk – vide nascere uno dei nomi più sovversivi e avanguardisti di sempre. È per questo motivo che, qualsiasi aggettivo proverai a usare per descriverla, noi ti diremo: di più. Vivienne Westwood è molto di più. E oggi che Vivienne Westwood compie 80 anni, ripercorrere la sua carriera è doveroso. Lo è per tutte le emozioni, i brividi e l’ispirazione che in 50 anni di carriera ha vissuto e restituito a chi concepisce la moda un passo oltre. A chi sa che oltre la pura tendenza, la moda è soprattutto fermento culturale, strumento d’espressione di idee politiche e forma (innocua) di protesta.

Vivienne Westwood: gli esordi con Let It Rock

Nel 1965, nel pieno degli Swinging Sixties londinesi (nascevano la minigonna e la pillola anticoncezionale), Vivienne Westwood compie un piccolo (grande) atto eroico: si separa dal marito Derek Westwood. Incontrerà poco dopo Malcolm McLaren, manager dei Sex Pistols, e con lui fonderà Let It Rock (un nome, una promessa) al numero 430 di Kings Road a Londra. Quel negozio che, come ricorda l’edizione francese di Vogue, sarà successivamente ribattezzato SEX, era uno spazio piccolissimo già fornito di tutto il necessario per spalancare le porte all’ormai inarrestabile movimento della moda punk. Giacche biker create da Vivienne Westwood, T-shirts con slogan tanto patriottici (come God Save the Queen!) quanto ribelli (al grido di FUCK!), catene e accessori vari ed eventuali erano diventati i pezzi chiave di un nuovo abbigliamento sorto sulla scena londinese. Un abbigliamento di cui Vivienne Westwood è stata ed è tuttora paladina, e per cui ancora oggi – alla veneranda età di 80 anni – la celebriamo come sola e unica regina del punk.

Photo credit: Mirrorpix - Getty Images
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Vivienne Westwood: le sfilate a tema (attivisti)

Certo, c’è sempre un concetto in qualsiasi sfilata. Ma Vivienne Westwood, in questi 80 anni, ci ha insegnato anche che una sfilata può essere molto di più. Oltre qualsiasi tema da lei attribuito alle sue collezioni dagli Anni 80 a oggi (ricordiamone alcuni: Pirate, Savage, Punkature), Vivienne ha portato la moda in strada con proteste ambientaliste in nome del Pianeta, ha reso le passerelle della London Fashion Week autentici teatri in cui la voce di attori e attivisti è stata strumento di sensibilizzazione in materia di diritti umani e femminismo. “Qualche volta occorre trasportare la tua idea su uno scenario completamente vuoto e ripopolarlo con persone dall’aspetto fantastico”, aveva affermato già nei lontani Anni 80, stando a una dichiarazione riportata dalla fonte.

Vivienne Westwood: gli Anni 90, il matrimonio

Una vita all’insegna della moda e dell’amore. Era il 1988: Vivienne Westwood aveva 47 anni quando, mentre era a Vienna in qualità docente presso l’Università di Arti Applicate, conobbe il designer austriaco 22enne Andreas Kronthaler. Riconosciuto (anche) il suo talento, Vivienne lo invitò a Londra per lavorare insieme e nel 1991 presentarono la prima collezione realizzata insieme. Poco tempo dopo, quell’amore - nato e cresciuto tra bozzetti condivisi e continui scambi di idee - scrisse il resto della loro storia: Vivienne e Westwood e Andreas Kronthaler sono sposati dal 1993.

Photo credit: Dave M. Benett - Getty Images
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Vivienne Westwood: premi e riconoscimenti della royal family

Ma gli Anni 90 non furono floridi solo nella sfera personale: la nuova decade si aprì per Vivienne Westwood con un grande riconoscimento, quale il premio British Designer of the Year. Solo due anni dopo, fu la Regina Elisabetta in persona a nominarla Officer of the Order of the British Empire per l’impegno profuso nell’arte e nella moda in Gran Bretagna. A questo riconoscimento attribuitole da Her Majesty the Queen, ha fatto seguito un secondo nel 2006 quando il principe Carlo le ha conferito il titolo di Dama.

Photo credit: Anwar Hussein - Getty Images
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Vivienne Westwood: gli Anni 2000 e Sex & The City

Il nome di Vivienne Westwood non ha bisogno di presentazioni: è preceduto da fama e gloria. Ma il vestito da sposa di Carrie Bradshaw in Sex & The City, sì, una precisazione la merita eccome perché altro non è che una creazione di Vivienne Westwood conosciuta - concedeteci il termine - a livello più mainstream. Volumetrico, scenico, pomposo, semplicemente indimenticabile: il vestito che l’attrice Sarah Jessica Parker indossa nel celebre film del 2008 (che fa seguito alla leggendaria serie TV Anni 90) divenne iconico, al punto che il colosso dello shopping di lusso Net-a-porter propose una versione più corta che fu sold-out in poche ore.

Photo credit: Marcel Thomas - Getty Images
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Vivienne Westwood: l’attivismo ambientalista

Buy Less, Choose Well, Make it Last. Compra meno, scegli bene, fa’ che duri a lungo. Se non avevate mai ancora sentito parlare del mantra ambientalista di Vivienne Westwood, fatelo subito vostro. Da sempre paladina della salvaguardia del Pianeta, nel corso della sua carriera, Vivienne ha spesso pensato e utilizzato slogan per sensibilizzare l’opinione pubblica in materia. Lo ha fatto – e ci è riuscita – con i suoi capi, le collezioni, le sfilate, le campagne e le proteste in passerella come in strada.

Photo credit: Brian Dowling - Getty Images
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Vivienne Westwood: il videomessaggio al mondo per i suoi 80 anni

80 Anni e non sentirli. In occasione del suo compleanno, Vivienne Westwood lancerà un videomessaggio all’Inghilterra e il mondo intero direttamente da Piccadilly Circus nel cuore di Londra. L’appuntamento è oggi 8 aprile 2021 alle 21.21, e può essere seguito in diretta su www.circa.art. Realizzato in collaborazione con CIRCA, Vivienne inviterà il pubblico a cantare insieme una versione riscritta di Without You di My Fair Lady. In un momento storico complesso, testimone del Covid-19, di catastrofi ambientali e guerre, Vivienne Westwood porta stavolta le coscienze a soffermarsi sulla lotta contro il commercio delle armi, sfidando tutti – sulla scia dei versi Tell the children the truth – a “raccontare la verità ai bambini”.

Photo credit: COURTESY Vivienne Westwood Press Office
Photo credit: COURTESY Vivienne Westwood Press Office

Oltre al videomessaggio, l’80esimo compleanno di Vivienne Westwood sarà celebrato con una stampa in edizione limitata, intitolata Do Not Buy a Bomb, creata e realizzata in supporto a #CIRCAECONOMY (acquistabile sul sito di CIRCA fino all’ 8 Maggio 2021) e a CAAT (Campaign Against Arms Trade), organizzazione britannica che lavora per porre fine al commercio internazionale di armi. "Vivienne Westwood ha una lunga storia da attivista su tematiche come il cambiamento climatico, le libertà civili e il disarmo nucleare – dichiara Joseph O'Connor, direttore artistico di CIRCA. - Provocando gli altri a pensare e riflettere o considerare le proprie azioni. Siamo onorati di fornire una piattaforma a quest'icona britannica sugli schermi di Piccadilly Lights per celebrare con stile i suoi 80 anni". Buon compleanno Vivienne, che Dio ti salvi sempre.