Pesce all'acqua pazza, la ricetta buona già a partire dal nome

Di Redazione Digital
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Photo credit: antoniotruzzi - Getty Images
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Il pesce all'acqua pazza è una preparazione molto semplice ma veramente ricca di gusto. In estrema sintesi si tratta di un modo per cuocere pesci di medie dimensioni con olio, aglio, pomodorini a pezzi e una manciata di prezzemolo fresco alla fine.

Acqua pazza: cos'è

Bisogna riconoscere che il nome acqua pazza è simpatico. Le origini di questo piatto non sono note (anche se tradizionalmente si fa risalire alla cucina napoletana). È un piatto povero, tipico dei pescatori che, non potendosi permettere il sale (in passato non era così a buon mercato come oggi) prendevano dell'acqua di mare, la condivano con olio e aglio e vi facevano cuocere dentro il pesce.

Secondo alcuni, l'origine di tale preparazione va fatta risalire alla fine dell'Ottocento quando venne introdotta in Italia la tassa sul sale e quindi per ovviare al problema dei costi a Napoli si iniziò a usare l'acqua di mare per la cottura del pesce.

Non sappiamo di preciso quando sia nata e quale sia la ricetta originale dell'acqua pazza: di certo è che si tratta di un modo molto goloso di preparare il pesce.

Come si fa il pesce all'acqua pazza

Vediamo insieme la ricetta dell'orata all'acqua pazza, ben sapendo, come detto, questo tipo di preparazione è buona per diversi tipi di pesce (trota, spigola, scorfano, sarago, branzino, San Pietro, dentice e via dicendo).

Ingredienti per 2 persone

  • 400 g di orata (in media, è una orata sola)

  • 250 g pomodorini

  • 2 spicchi d'aglio

  • vino bianco

  • prezzemolo

  • olio

  • sale

  • pepe

Preparazione

Mettete l'orata in una padella abbastanza capiente, unitevi i pomodorini tagliati a metà, gli spicchi d'aglio, una manciata di trito di prezzemolo e condire il tutto con un giro d'olio, mezzo bicchiere di vino e mezzo di acqua. Regolate di sale e pepe, incoperchiate e fate cuocere per una ventina di minuti a fuoco medio (in ogni caso, tenete conto delle dimensioni del pesce e valutate se è il caso di allungare o accorciare i tempi di cottura) mescolando delicatamente di tanto in tanto e nappando con il fondo di cottura.