Pfizer-BioNTech renderà noti i dati sulla fascia 5-11 anni a fine mese

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Vaccino dati bambini
Vaccino dati bambini

Potremmo arrivare a breve ad una svolta sulla vaccinazione dei giovanissimi ossia i bambini che si trovano nella fascia tra i 5 e gli 11 anni. Pfizer e BioNTech dovrebbero essere in grado di fornire dati sull’immunizzazione entro la fine di settembre.

Vaccino dati bambini, la dose sarà di un terzo inferiore del normale

L’importante novità dovrebbe rigurdare soprattutto la posologia del vaccino ed in particolare la quantità di dose che verrebbe somministrata al soggetto. A tal proposito la co-fondatrice di BioNtech Özlem Türeci ha dichiarato alla testata tedesca Bild am Sonntag che la dose prevista per questa particolare fascia sarà di circa 10 milligrammi, ossia circa un terzo di quanto previsto per una persona adulta. “Per questo gruppo ridurremo ulteriormente la dose”, ha affermato a tal proposito.

Vaccino dati bambini, Pfizer aveva chiesto l’approvazione del vaccino per la fascia 5-11

Nel frattempo lo scorso 10 settembre Pfizer aveva chiesto che il vaccino destinato alla fascia 5-11 anni venisse approvato. “Nelle prossime settimane presenteremo globalmente alle autorità i risultati dei nostri studi sulla fascia di età dai 5 agli 11 anni, e richiederemo l’autorizzazione del vaccino per questa fascia d’età anche in Europa”, ha annunciato la co-fondatrice di BioNTech in un’intervista rilasciata al settimanale tedesco Spiegel. “Stiamo già preparando la produzione […] il vaccino è lo stesso, ma con un dosaggio meno alto”. Lo Spiegal inoltre riferisce che le vaccinazioni sui bambini di età inferiore ai 12 anni potrebbero iniziare da metà ottobre.

Vaccino dati bambini, BioNTech: “Ci rimangono ancora 60 giorni”

Intanto l’obiettivo perseguito dai due fondatori di BioNTech Ozlem Tureci e Ugur Sahin, è quello di vaccinare quante più persone possibili. “Come società ci rimangono ancora 60 giorni per evitare un inverno duro […] dovremmo fare il possibile per mobilitare il più alto numero di persone”.

Tuttavia da parte di Ema, la richiesta è quella di poter accedere ad una serie di dati al fine di stilare un corretto rapporto tra benefici e rischi: ‘Per la vaccinazione anti-Covid nei bambini di età inferiore ai 12 anni, ci aspettiamo di ricevere almeno per alcuni vaccini dei dati nel corso dell’autunno, così da capire, a partire dalla fascia 5-12 anni, se il rapporto positivo benefici-rischi resta valido anche nei bimbi più piccoli”, ha dichiarato il responsabile dei vaccini di Ema Marco Cavaleri.

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