Piegamenti e altre varianti

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Piegamenti e altre varianti
Piegamenti e altre varianti

Oggi parliamo di altre varianti evolute dei piegamenti delle braccia a terra.
Uno dei limiti degli esercizi “ad arti vincolati” (quelli nei quali gli arti in movimento non sono indipendenti) è che i movimenti possibili sono, in genere, limitati; o comunque più limitati rispetto all’esercizio “ad arti indipendenti” corrispondente. Esempio: nelle distensioni con bilanciere su panca, esercizio fondamentale del bodybuilding, il lavoro in corsa esterna dei pettorali è limitato dalla sbarra del bilanciere, che non permettere di far scendere il peso oltre un certo punto. Nel bodybuilding, questo specifico aspetto si risolve utilizzando dei manubri o appositi bilancieri sagomati.

Anche nei piegamenti a terra eseguiti nella maniera tradizionale il movimento si interrompe quando il petto tocca – o meglio sfiora – il pavimento. Anche in questo caso la soluzione  consiste nel… sagomare l’attrezzo!: utilizziamo infatti un rialzo che permetta di affondare maggiormente col busto tra le mani. Solitamente si hanno a disposizione due scelte tecniche: utilizzare dei rialzi per le mani (sono maniglie in tubolare metallico, oppure blocchetti di legno opportunamente sagomati; ma in teoria anche dei mattoni, delle mattonelle o dei libri vanno benone. Attenti che siano stabili, però: le riviste, ad esempio, tendono a slittare!), oppure fare l’esercizio su tre sedie (o tre panche): una per i piedi ed una per ciascuna mano. In questo modo abbiamo la possibilità di scendere col busto fino al limite fisiologico dell’articolazione della nostra spalla, moltiplicando enormemente il potenziale atletico ed estetico di questo esercizio!

Notate che è opportuno che i piedi siano alla stessa altezza della mani, proprio come se fossimo al suolo: lasciare i piedi a terra significherebbe in questo caso cambiare sostanzialmente la traiettoria del movimento.

I vantaggi di questa versione:
lavoro in massima corsa esterna il pettorale esterno e basso acquisice un profilo pieno ed ampio maggiore guadagno muscolare, sia in forza che in funzionalità minore tendenza della spalla a riposo a rimanere in avanti, con quel brutto aspetto di dorso curvo che caratterizza molti dei patiti delle distensioni su panca
Qualche consiglio:
non cominciate a praticare questa versione finché non siete capaci di fare almeno 4-5 serie tradizionali, a terra, da 25 ripetizioni cominciate l’esercizio, in ogni seduta, con delle serie tradizionali scaldate bene l’articolazione della spalla ed i gomiti prima di iniziare l’esercizio
Have fun 🙂
Image courtesy aspeterpan.com

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