Pierfrancesco Favino: «Emozionarsi non vuol dire essere deboli»

·1 minuto per la lettura

Pierfrancesco Favino è tornato sul grande schermo con «Promises».

Si tratta di un film profondamente romantico, che Amanda Sthers ha realizzato a partire dal suo stesso romanzo: "Promesse", edito da Rizzoli.

La trama segue la tribolata storia di Alexander (interpretato da Favino), un uomo diviso tra passato e presente così come lo è tra Italia e Inghilterra e che rovina la propria famiglia innamorandosi di Laura (Kelly Reilly), una gallerista che sta per sposarsi.

«Non ho mai pensato che essere in contatto con le proprie emozioni fosse un sintomo di debolezza», ha dichiarato Pierfrancesco Favino nella sua intervista con Amica, riflettendo sulla genesi del suo personaggio.

«E non ho mai vissuto l'essere un maschio come qualcuno che non si piega alle passioni, anzi. Credo che un po' tutti, in questi ultimi due anni, siamo stati in contatto con le nostre paure - prosegue Favino -. Costretti ad avere a che fare con noi stessi, abbiamo fortunatamente scoperto quanto abbiamo bisogno degli altri. Di contro ci siamo forse un po' troppo induriti».

Dopo l'anteprima mondiale alla 16° edizione della Festa del Cinema di Roma, «Promises» uscirà nelle sale italiane da giovedì 18 novembre con Vision Distribution.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli