Pink punta ad incrementare la produzione vinicola

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A causa della pandemia di Covid-19, Pink ha potuto concentrarsi sulla sua etichetta di vino biologico.

Parlando delle sue «tre vite diverse», la hitmaker di "Raise Your Glass" ha infatti ammesso che il lockdown le ha permesso di dedicare più attenzione al suo marchio Two Wolves.

«Con la pandemia, è stata forzata la semplicità. Di solito la mia vita non è così», racconta Pink a WSJ.

«Passo da un tour di due anni e mezzo a cambiare città ogni singolo giorno - oppure trascorro lunghi periodi a casa. E di solito vado direttamente al raccolto».

E aggiunge: «Quindi ho tre vite diverse: la vita in tournée, la mia vita domestica, e poi faccio vino. Il carico di lavoro è enorme - siamo solo io e un'altra donna che facciamo tutto questo vino. E in tutto questo sono una mamma a tempo pieno».

La star di 41 anni è madre dei figli Willow Sage Hart e Jameson Moon Hart, avuti con il marito Carey Hart e produce 114 casse di vino ogni vendemmia, che di solito si esauriscono in un giorno.

L'industria musicale è pesantemente colpita dalla pandemia e Pink ha capito che fuori dallo showbiz per lei potrebbe esserci comunque un futuro: principalmente come enologa.

Così ha iniziato a ricercare altri momenti bui della storia.

«Ho letto “The Winemaker's Wife”, davvero affascinante», ammette Pink. «Riguarda lo Champagne e come la regione ha partecipato alla seconda guerra mondiale: spiega come hanno aiutato a combattere segretamente contro i nazisti contrabbandando armi in barili - e tutte le intricate grotte sotterranee in Francia. Mi ha fatto apprezzare di più lo champagne».

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