Pio e Amedeo tornano con Felicissima Sera: la seconda edizione si farà

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pio e amedeo felicissima sera seconda edizione
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Pio e Amedeo torneranno in televisione con Felicissima Sera: sembra che Mediaset abbia confermato la seconda edizione. Dopo il grande successo riscosso dai due comici, condito anche da qualche polemica, il Biscione potrebbe aver deciso di dare loro un’altra possibilità.

Pio e Amedeo, Felicissima Sera: seconda edizione

La prima edizione di Felicissima Sera è stata un successo. Pio e Amedeo hanno radunato davanti allo schermo milioni di persone e hanno regalato sia sorrisi che lacrime. Sono stati in grado di condurre uno show esilarante, talvolta crudo, portando in scena anche argomenti delicati. Sono stati questi ultimi a creare notevoli polemiche, soprattutto il monologo sul politicamente corretto. Nonostante tutto, sembra che Mediaset abbia dato il consenso per una seconda edizione di Felicissima Sera.

Pio e Amedeo, Felicissima Sera: confermata la seconda edizione

Stando a quanto sostiene il settimanale Oggi, Pio e Amedeo torneranno in televisione con la seconda edizione di Felicissima Sera il prossimo autunno. I vertici Mediaset non hanno ancora confermato la notizia, ma la rivista sostiene che l’ufficializzazione avverrà a breve.

Pio e Amedeo, Felicissima Sera e la seconda edizione: le polemiche

Quanti non hanno gradito la prima edizione di Felicissima Sera, non saranno contenti di sapere che la seconda edizione, salvo imprevisti, si farà. Le polemiche sul politicamente corretto sono state tante, ma come hanno sottolineato Pio e Amedeo, loro fanno satira e non devono chiedere scusa a nessuno.

Scuse di che? Ribadiamo quanto già detto, ovvero che le nostre parole sono state travisate. Nessuno ha detto che le parole non sono importanti, noi abbiamo concentrato il nostro discorso sull’intenzione: noi siamo contro ogni forma di violenza e bastardaggine. Non dobbiamo chiedere scusa perché noi facciamo satira. Il nostro consiglio è stato quello di provare a disinnescare la carica emotiva dell’offesa. Troppo spesso nei salotti non si tiene conto di come ragiona l’ignorante, lo stolto, che poi è il problema vero della società. Per questo noi abbiamo fatto l’esempio della parola terrone, che il tempo ha disinnescato“, hanno dichiarato Pio e Amedeo.