Pirlo e la fiducia di Agnelli: è il primo allenatore della Juve che può anche perdere e fare richieste di mercato

Gianluca Minchiotti
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Che fortuna avere Andrea Agnelli come presidente! Se ti chiami Andrea Pirlo ovviamente. Quel che è accaduto ieri alla Continassa, a margine dell'allenamento di rifinitura in vista del match di questa sera con il Barcellona, è significativo. Agnelli e Pirlo seguono una fase della seduta uno accanto all'altro: parlano, si confrontano, discutono. Una scena che qualche volta si era vista anche con Max Allegri, ma praticamente mai con Maurizio Sarri, a conferma di un feeling mai nato fra l'ex tecnico e l'ambiente bianconero, dal vertice in giù. Il rapporto con Pirlo invece è speciale, Agnelli lo ha scelto direttamente e lo sostiene in privato e pubblicamente, soprattutto in questo complicato avvio di stagione. Il neo allenatore della Juve, alla sua prima esperienza in panchina, ad oggi gode di una fiducia praticamente illimitata e può permettersi di lavorare in tutta tranquillità (anche facendo qualche passo falso e commettendo errori, inevitabili, di inesperienza) per costruire il suo progetto. E può permettersi anche di parlare con il presidente dei giocatori che servirebbero per rinforzare la rosa della Juventus...

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