Portiere segna da 80 metri, gli avversari retrocedono

Per la seconda squadra del Werder Brema, che milita nella terza serie tedesca, la sfida in casa del Carl Zeiss Jena era decisiva. Bisognava vincere per evitare la retrocessione. E l’avvio di partita sorride agli ospiti, che si portano sul 2-0 nei primi 45 minuti grazie ai gol di Rafael Kazior, il primo dopo 10 minuti, il secondo proprio allo scadere. E il Brema va negli spogliatoi convinto che il più sia fatto.

Ma nella ripresa tutto cambia. Al 51’ segna Manfred Starke e il Carl Zeiss Jena si avvicina. Ma la svolta decisiva arriva un paio di minuti dopo ed è qualcosa di incredibile. La palla è in mano ai padroni di casa nella propria metà campo. I giocatori del Carl Zeiss faticano a mantenerne il controllo sotto il pressing degli attaccanti del Werder Brema. Così il difensore passa indietro la palla al suo portiere, il belga Jo Coppens.

L’estremo difensore controlla con il piede, fa un paio di passi in avanti senza avversari a ostacolarlo, poi rinvia con un forte calcio per allontanare il pallone dalla sua area di rigore.

L’estremo difensore controlla con il piede, fa un paio di passi in avanti senza avversari a ostacolarlo, poi rinvia con un forte calcio per allontanare il pallone dalla sua area di rigore. Un calcio fortissimo che scavalca tutti i giocatori in campo e rimbalza proprio poco fuori dall’area di rigore, ma questa volta quella avversaria. Il portiere ospite è fuori dai pali e l’alto rimbalzo del pallone lo trova impreparato.

La traiettoria è fatale al Werder Brema, la palla scavalca il portiere ospite e tra lo stupore di tutti va incredibilmente a insaccarsi in rete per il pareggio. “È la prima volta che mi capita” ha raccontato a fine partita un incredulo Jo Coppens. Al 72’ si spengono definitivamente i sogni di salvezza del Werder Brema, quando in gol va Timmy Thiele, mentre all’85’ arriva anche il 4-2 firmato Maximilian Wolfram.