Possiamo fare attività fisica anche lavorando da casa?

Di Redazione Digital
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Photo credit: Klaus Vedfelt - Getty Images
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Da quando la pandemia ha reso lo smartworking una quotidiana abitudine, la nostra vita è diventata drammaticamente sedentaria, cancellando anche quelle attività motorie blande come il tragitto casa-lavoro (o almeno casa-metropolitana) a piedi, le scale salite per raggiungere l’ufficio, i passi che separavano la scrivania dalla macchinetta del caffè… e le app installate sui telefoni segnalano inesorabilmente cadute a picco dei passi fatti durante il giorno, giusto quelli che servono per raggiungere dal letto la postazione di home office allestita in camera o in soggiorno. Con tutte le conseguenze per la salute del caso, che in particolare si traducono in aumento del peso corporeo, delle problematiche osteoarticolari, del livello del colesterolo e della pressione sanguigna, oltre a causare disturbi del ritmo sonno-veglia.

Come possiamo porre rimedio a questa nuova sedentarietà indotta dalla pandemia senza stravolgere l’arredamento di casa? Le prime soluzioni sono quelle più semplici, come approfittare delle telefonate per alzarsi dalla scrivania, sgranchirsi le gambe e camminare per casa.

Un’altra buona abitudine potrebbe essere quella di impostare un timer che ci ricordi ogni ora di alzarci per 5 minuti, magari accendendo la musica e ballando una canzone che ci mette allegria (oltre che sulla circolazione sanguigna, avrà grandi benefici anche sull’umore).

Per chi si prepara a praticare lo smartworking a lungo termine può invece essere utile valutare l’acquisto di qualche nuovo arredo che favorisca l’attività fisica come una standing desk: si tratta di scrivanie regolabili in altezza che permettono di lavorare sia in piedi che da seduti, magari poggiando i piedi su un tappetino defaticante. E poi ci sono balance ball e balance board, che rafforzano muscolatura ed equilibrio ma hanno bisogno di un breve periodo di pratica prima di poter diventare davvero un’abitudine da mettere in atto al lavoro senza perdere la concentrazione (un consiglio: i primi esercizi fateli lontano dagli spigoli vivi!).