Povera Regina Elisabetta, il principe Carlo è coinvolto in un nuovo scandalo sulla royal family

·2 minuto per la lettura
Photo credit: WPA Pool - Getty Images
Photo credit: WPA Pool - Getty Images

Charles for sale: no, non è una barzelletta. È il titolo di una nuova inchiesta che ha come oggetto il futuro re di Inghilterra. Dopo l'intervista shock del principe Harry e Meghan Markle con Oprah Winfrey, ecco che ora è il principe Carlo a metterci il suo: un nuovo scandalo potrebbe abbattersi sulla royal family e sulla fondazione benefica del figlio della Regina Elisabetta.

Quando e come è scoppiata la bomba? Come spiega dailymail.co.uk, questo fine agosto il tabloid The Mail on Sunday avrebbe avuto accesso a un'e-mail molto compromettente, che risale a novembre 2019 e che rivelerebbe l'esistenza di un sistema di commissioni tutt'altro che etico. Donatori molto facoltosi avrebbero infatti pagato fino a 100 mila sterline "per assicurarsi una cena sontuosa con il Principe di Galles e un pernottamento a Dumfries House, la sua residenza di campagna in Scozia", scrive la fonte. Il problema in sé non è costituito solo dal loro stile di vita sontuoso a scapito della fondazione, ma anche dalle commissioni - fino al 25% - che i possibili intermediari avrebbero intascato a proprio vantaggio.

Photo credit: PAUL CAMPBELL - Getty Images
Photo credit: PAUL CAMPBELL - Getty Images

Il primo nome venuto alla luce nell'email è quello di Michael Wynne-Parker, con cui la Prince Charles's Foundation avrebbe appena chiuso ogni forma di rapporto. Il signor Wynne-Parker avrebbe infatti tenuto una corrispondenza con un banchiere russo di nome Dmitry Leus: di quest'ultimo, condannato nel 2004 per riciclaggio di denaro in Lettonia, si dice anche che abbia fatto presente al Ministero degli Interni inglese una sua sostanziale donazione all'ente di beneficenza di Carlo, pur di provare a ottenere la residenza nel Regno Unito. Cosa gli veniva offerto da Michael Wynne-Parker? Lo spiega l'email in 14 punti, secondo cui - sempre in cambio di 100mila sterline - gli ospiti avrebbero potuto "fare un giro della casa o dei giardini, riunirsi per un drink alle ore 19, incontrare Carlo individualmente". Con tanto di conversazione e fotografo. A far seguito, cena e intrattenimento con pianoforte, prima di pernottare presso la tenuta. Però, che onesto che sarebbe tale Wynne-Parker: nell'email specificherebbe anche che il 5% di commissione sarebbe andato a lui, garante delle "sinergie tra i clienti e His Royal Highness ".

Photo credit: Samir Hussein - Getty Images
Photo credit: Samir Hussein - Getty Images

Ora, a seguito dell'accusa, il principe Carlo sta evitando in tutti i modi un ennesimo scandalo nella royal family: il suo portavoce ha già annunciato che saranno fatte le dovute verifiche internamente, in particolare su due nomi emersi all'interno dell'email. Dio salvi la Regina Elisabetta! E pensare che, solo fino a un anno fa, ha dovuto combattere con lo scandalo del principe Andrea. Never a joy.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli