Protezione solare: il danno alle barriere coralline è reale

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Quando scegliamo la nostra protezione solare, scegliamo sempre nel rispetto del pianeta.

Ci sono prodotti, infatti, che contengono sostanze chimiche dannosissime, dall’impatto diretto sulle delicate barriere coralline e sui fragili ecosistemi marini.

«È importante scegliere un prodotto dal fattore solare sostenibile, perché queste formule sono causa di inquinamento per gli oceani, danneggiano le barriere coralline e di conseguenza gli ecosistemi del mare», ha dichiarato Ross Perry, direttore medico di CosmedicsUK. «Dobbiamo iniziare a fare la differenza usando un fattore solare che non contenga sostanze chimiche che danneggiano le delicatissime barriere coralline».

Tra gli ingredienti da evitare ci sono l'ossibenzone e l’octinossato.

Dottor Perry dà il via libera invece a formule come Nivea, Protect and Moisture Lotion SPF 30, Topic, Great Barrier Sun Lotion, e Ultrasun Body Mineral Sunscreen SPF30.

Ricordiamo di applicare almeno 15 minuti prima dell’esposizione al sole e di riapplicare frequentemente una volta esposti. Sulla pelle del viso aumentiamo il fattore solare a 50.

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