Puoi essere positivo al Covid-19 dopo aver fatto il vaccino, ma non vuol dire che non abbia funzionato

Di Redazione
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Photo credit: PIERO CRUCIATTI - Getty Images
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Forse vi sarà capitato di leggere, corredati dai titoli allarmisti e fuorvianti ormai d'ordinanza, articoli di stampa italiana o internazionale che riferiscono storie allarmanti di persone positive al Covid-19 anche 5 o 6 giorni dopo essersi vaccinate. Tutto vero, ma non è un fatto inaspettato e soprattutto non significa che i vaccini non funzionino come previsto.

Siamo diventati tutti esperti di percentuali cliniche e forse ricorderete di aver letto che nei test il vaccino Pfizer, ad esempio, aveva un tasso di efficacia del 95 percento, e quello Moderna del 94,1 percento. Sono percentuali alte ma non del 100 percento, ma soprattutto la protezione non si attiva nell'istante in cui le persone ricevono il vaccino.

"I vaccini non funzionano istantaneamente", spiega a Popular Science Timothy Brewer, professore di epidemiologia presso la UCLA Fielding School of Public Health. "Ci vuole un po' di tempo per generare una risposta immunitaria dopo l'esposizione a un agente patogeno". Negli infetti dal virus vero e proprio, continua, gli anticorpi protettivi (quelli che impediscono di contrarre nuovamente l'infezione) compaiono in genere dopo due settimane.

Photo credit: PATRICIA DE MELO MOREIRA - Getty Images
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Durante la sperimentazione clinica di fase 3 di Pfizer, gli effetti della prima dose rispetto a un placebo hanno iniziato a vedersi a distanza di circa 10 giorni. Il vaccino ha raggiunto il 52% di efficacia dopo la prima dose e il 95% circa una settimana dopo la seconda.

Quindi è possibilissimo che qualcuno si infetti subito dopo la vaccinazione e prima di sviluppare l'immunità. Inoltre non è ancora chiaro se i vaccini impediranno alle persone solo di ammalarsi, o anche di contrarre il virus. Sembra una distinzione sottile ma è decisiva. “Sappiamo che i vaccini da COVID-19 sono molto efficaci contro la prevenzione della malattia; non sappiamo se siano efficaci o meno contro la prevenzione dell'infezione", prosegue Brewer. "Se si rivelassero meno efficaci contro l'infezione, vorrà dire che i vaccinati potranno comunque contrarre il virus, ma senza i sintomi e senza malattia"-

I primi dati suggeriscono che i vaccini siano piuttosto efficaci anche contro l'infezione, ma è troppo presto per saperlo con certezza.

Non dimentichiamo infine la questione dell'incubazione del virus. Una persona può infettarsi e poi, durante il periodo di incubazione del virus, essere vaccinata. In questo caso naturalmente i sintomi compariranno dopo il vaccino.