Qual è il tuo peso ideale? Forse meglio parlare di peso possibile...

Di Valentina Sorrenti
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Photo credit: Delmaine Donson - Getty Images
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La corsa verso i cinquanta chili accomuna molte donne che decidono di mettersi a dieta. E se non cinquanta, sono cinquantatre, cinquantasette, sessanta. Il goal è impostato su un numero preciso: il peso "ideale" che molto spesso è quello di quando si aveva vent'anni. Inutile dire che non può essere la cifra che vediamo sulla bilancia a definirci come individui, ma forse potrebbe servire raccontare la mia chiacchierata con Damiano Galimberti, specialista in Scienze dell'Alimentazione e Nutrigenomica: «Il limite più grande della bilancia di casa è che non fa distinzione tra massa magra, massa grassa e compartimento idrico. Ci sono poi le bilance impedenziometriche che indicano questa differenza, ma risentono di variabili come la temperatura corporea e ambientale, falsando il risultato. L'ideale per avere un quadro chiaro della situazione è la plicometria, ovvero il metodo di misurazione del grasso corporeo mediante il plicometro, quello strumento simile a una pinza che permette di rilevare lo spessore delle pliche cutanee. In questo modo il medico, ma anche chiunque - comprandolo online e applicando le giuste formule - può stimare il rapporto tra tessuti nobili e massa grassa. Alla luce di questo, però, consiglio ai miei pazienti di non perdere mai di vista "il sé dello specchio" ovvero come ci si vede riflessi. Se ci si piace e ci si sente bene, allora il numero sulla bilancia diventa più che secondario, anche perché il lavoro che si va a fare per rimodellare la figura non sempre determina una perdita di peso», spiega lo specialista.

Il valore del benessere personale, inteso soprattutto come salute, non è quindi quantificabile in una tabella standard dove altezza e peso si incrociano, ma dipende dal momento della vita che stiamo attraversando, da come ci sentiamo, da come affrontiamo la quotidianità. Inoltre per alcune persone le forme ideali sono più morbide, per altre più androgine. E il peso cambia con l'avanzare dell'età, come viene spiegato nel nuovo libro Una dieta per ogni età di Elena Dogliotti (Sperling & Kupfer editore, 256 pagg., 16,90 euro).

Curve non chili

«Sicuramente esiste una predisposizione genetica individuale: c'è chi nasce avvantaggiato perché ha un metabolismo più attivo, chi invece brucia meno», continua Galimberti. «Questo si può indagare con test genetici che, oltre a far capire che cosa fa bene e cosa no, possono fungere da spinta motivazionale per cambiare stile di vita. Ci sono poi le diverse fasi della vita: con l'avanzare dell'età, per esempio, la perdita della forza muscolare connessa all'invecchiamento del corpo umano, fa aumentare la massa grassa. Per le donne c'è la menopausa, un momento delicato a causa dei cambi ormonali dove si ha spesso un aumento di peso». Insomma, meglio parlare di "peso possibile" che dipende da una moltitudine di fattori. Ma soprattutto la prerogativa per tutti dovrebbe essere la ricerca del benessere, anche con le curve. La formula per arrivarci ce la da lo specialista: «Seguire un'alimentazione di qualità e fare attività fisica. I muscoli sono pieni di forni metabolici e un miglior tono muscolare può consentire di consumare più calorie. È come se un locale fosse riscaldato da uno solo o tanti termosifoni: più termosifoni daranno maggiori consumi e più pesante sarà la bolletta energetica a fine mese. Questo vale anche per l'organismo. Tra l'altro il metabolismo energetico non solo aumenta durante la pratica sportiva, ma rimane alto anche al termine, fino a 12 ore dopo», conclude Galimberti. Non bisogna tralasciare, poi, l'importanza del metabolic clock: se i pasti non avvengono a orari regolari, l'organismo va in tilt e cambia il modo di assimilare il cibo. La crononutrizione ha risvolti anche sulla longevità: studi sui centenari hanno dimostrato quanto una sveglia presto con colazione ricca, un pranzo bilanciato e una cena frugale non più tardi delle 19.30 giochino un ruolo determinante sull'aspettativa di vita.

I prodotti per coccolare il corpo

Photo credit: studio3
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