Qual è la differenza tra codipendenza e interdipendenza e perché sono importanti nelle relazioni?

Di Alice Bolgiani
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Photo credit: Getty Images
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From Cosmopolitan

Per capire la differenza tra codipendenza e interdipendenza parti da queste due frasi: “ti amo perché ho bisogno di te” e “ho bisogno di te perché ti amo”. Sembrano molto simili, ma in realtà sono una l’opposto dell’altra. Cosa sono quindi questi due termini? La differenza è nel significato più profondo che si dà alla relazione.

La differenza tra codipendenza e interdipendenza

La codipendenza è una modalità relazionale in cui la maggior parte della tua vita ruota intorno alla relazione. L'amore verso il partner nasce a partire dalla necessità di soddisfare un bisogno, quindi si ama perché si ha bisogno dell'altro, in una condizione di dipendenza emotiva e psicologica. Di solito, questo tipo di relazione si instaura quando una persona ha uno stato di bisogno da colmare, rappresentato principalmente da disagio, soffocamento, il pensiero di non essere all'altezza di gestire le situazioni quotidiane da soli e da bassa autostima. Proprio a causa di queste mancanze, ci si rifugia totalmente in una relazione, appigliandosi al partner come se fosse la propria salvezza. È importante costruire la propria indipendenza come individui, amarsi, curarsi e avere stima di sé. Senza questi elementi sarà molto più difficile costruire relazioni funzionali come quelle di interdipendenza. Nei casi di interdipendenza, invece, i partner sono autonomi, si danno reciprocamente sostegno emotivo, fiducia e sanno di poter contare l’uno sull’altro. Alla base del loro rapporto c’è l’amore, non il bisogno, quindi sanno coltivare la relazione senza sacrificare o compromettere il proprio sé. Nelle relazioni interdipendenti entrambi i partner sono in grado di portare avanti le proprie passioni e soddisfare i propri bisogni come singoli, senza avere per forza bisogno dell'altro per farlo. Nel momento in cui il partner interviene, avviene semplicemente un miglioramento, un'influenza positiva reciproca che ti permette di fare ancora meglio ciò che comunque potresti fare da sola. Le sensazioni più frequenti nelle relazioni di interdipendenza sono libertà, sicurezza, stabilità, sostegno, condivisione e sintonia.

Photo credit: Francesco Carta fotografo - Getty Images
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Quali sono i segnali a cui prestare attenzione per capire se la tua è una relazione di codipendenza?

  • I bisogni del tuo partner sono sempre più importanti dei tuoi: ti concentri completamente sui bisogni del tuo partner senza considerare o sottovalutando i tuoi, partendo dalle cose più semplici, fino ad arrivare alle scelte importanti. Finché si tratta di scegliere la prossima serie Netflix, puoi anche lasciar fare a lui, ma se si tratta di bisogni reali è importante che quelli di entrambi vengano soddisfatti. Non metterti sempre al secondo posto e non permettere alla devozione di superare i tuoi bisogni psicologici e individuali.

  • Non hai ben chiaro quali siano i tuoi bisogni: da tempo eviti di vivere appieno i tuoi sentimenti, ti senti bloccata e hai poca consapevolezza dei tuoi bisogni emotivi. Se ti chiedessero quali siano i tuoi desideri e le tue aspirazioni dovresti pensarci su qualche minuto prima di rispondere. Questo, probabilmente, è perché non hai mai messo te al primo posto e hai sempre aiutato gli altri a raggiungere i propri obiettivi, dimenticando (o non scoprendo affatto) i tuoi.

  • Ti impegni in relazioni che ti portano a sacrificarti e a soffocare la tua emotività: il compromesso in ogni relazione è importante, a maggior ragione con il partner. Ed è importante che sia equo, è normale accettare talvolta l’idea dell’altro ma allo stesso modo anche le tue idee dovrebbero essere considerate. Dialogando si può trovare un punto d’incontro! Se hai la tendenza a costruire relazioni codipendenti, probabilmente lo farai sia con la tua dolce metà, che con gli amici e con altre persone per te importanti quindi la tua emotività verrà piano piano soffocata per fare spazio a quella altrui.

  • Hai paura dell’abbandono: anche solo l’idea di passare un’intera giornata senza il tuo partner ti provoca forti palpitazioni, hai sempre paura che lui possa lasciarti sola. Molto spesso pensi al fatto che lui possa rompere con te da un momento all’altro e ti senti completamente sola e vuota all’idea. Non sapresti proprio come fare per andare avanti e pensi che senza di lui la tua vita non avrà più un senso!

Si può passare da codipendenza a interdipendenza?

Se ti sei resa conto di essere bloccata in una relazione di codipendenza è importante che tu sappia che puoi uscirne, e non necessariamente chiudendo il rapporto. Dovrai attuare delle strategie per riportare l’equilibrio nella coppia, ecco quali:

  • Passa del tempo con la persona più importante della tua vita: te stessa. Sposta il focus dalla relazione a te! Prova a pensare a una serie di attività che ti piacerebbe fare o a dei nuovi hobby da mettere in pratica. In questa fase è importante NON considerare i gusti e i desideri del partner. Passando del tempo con te stessa, la tua relazione avrà la possibilità di respirare. Sii costante, scegli anche solo un’attività e portala avanti, in poco tempo riuscirai a entrare più in contatto con te stessa, le tue emozioni e la tua autostima. In questo modo creerai nuove risorse, slegate dalla presenza o meno del partner, su cui fare affidamento.

  • Impara a dire di no e imposta i tuoi confini. Accettare qualsiasi condizione venga proposta dall’altro è uno dei migliori modi per entrare in uno stato di codipendenza emotiva. È importante avere dei confini, che siano essi fisici, mentali, emotivi o sessuali, per definire dove finiscono i tuoi e dove iniziano quelli del partner. Non siete una cosa sola, anche se può sembrare molto romantico, con il passare del tempo potrebbe essere logorante per la relazione stessa. Il tuo corpo può essere un ottimo alleato su questo punto: ascoltalo e fai solo ciò che ti fa sentire veramente bene. Inizialmente sarà difficile dire no, soprattutto se l’altro non è abituato a sentirselo dire, ma è una delle basi per uscire dalla codipendenza ed entrare nell’interdipendenza.

  • Sviluppa e mantieni la tua sfera sociale. Hai bisogno di tanti tipi di amore e il tuo partner non è in grado di darteli tutti. È importante amare e farsi amare anche dalla propria famiglia, dagli amici e, più in generale, da persone esterne alla coppia stessa. I rapporti che crei fuori dalla coppia ti daranno la possibilità di esprimere parti di te che altrimenti non potrebbero emergere e quindi di essere te stessa appieno, prendendo il tuo posto all’interno della comunità e non solo della coppia.

Questi semplici consigli possono aiutarti ad avere maggiore consapevolezza della tua relazione e del modo in cui tu e il tuo partner la state vivendo. L’interdipendenza è un obiettivo impegnativo ma assolutamente raggiungibile attraverso la comunicazione. Cerca di avere un dialogo con il tuo partner, anche se a volte potrebbe essere doloroso e metterti in una condizione di disagio, è importante condividere le vostre sensazioni per costruire insieme un rapporto sano ed equo. Talvolta, un percorso di psicoterapia può essere risolutivo: ti aiuterà a entrare in contatto con le tue emozioni e i tuoi desideri, per imparare a esprimere la versione migliore di te.

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