Quando l'ormone della felicità è basso: cosa comporta e come risolverlo

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serotonina bassa
serotonina bassa

La serotonina è nota anche come l’ormone del buonumore. Si tratta però di un neuro-trasmettitore, che viene sintetizzato nel cervello e in altri tessuti, partendo dal suo amminoacido essenziale: il triptofano. La serotonina è coinvolta in numerose e importanti funzioni biologiche. Ed è tra le altre cose responsabile della nostra felicità: quindi cosa fare se si abbassa? Vediamolo in questo articolo: serotonina bassa, cosa fare?

Serotonina bassa: di cosa si tratta

Sintomi

Spesso si presenta con la tendenza ad arrabbiarsi spesso e a fare pensieri negativi, si è poi particolarmente sensibili al dolore fisico e psicologico e si subisce un calo della libido. Si manifesta anche con un bisogno frequente di mangiare, soprattutto cibi dolci.

Altri sintomi possono essere la stanchezza cronica, legata all’insonnia e talvolta problemi di digestione o stitichezza. Occhio anche all’umore instabile.

Conseguenze

Quando i livelli di serotonina risultano essere molto bassi, il risultato è quello di sentirsi spesso di cattivo umore. Ci sentiamo tristi e abbattuti, senza una precisa ed evidente ragione.

Talvolta il tutto può portare anche ad ansia, attacchi di panico e depressione. Insomma, l’esatto opposto della felicità!

Soluzioni

L’esercizio fisico aiuta moltissimo il nostro corpo a produrre serotonina, quindi non sottovalutate l’importanza dell’attività fisica per stimolare il vostro buonumore.

E prendetevi cura anche della vostra psiche, bastano poche e semplici azioni ogni giorno. Concentratevi sull’energia positiva e provate a ridurre lo stress giornaliero.

Potete anche scegliere di mangiare alimenti ricchi di proteine, che contengono il triptofano, l’amido essenziale dell’ormone del buonumore. E se la situazione non migliora rivolgetevi a un medico e/o a uno psicologo.

Quanto pensate che siano alti i vostri livelli di ormone della felicità? Pensate di poterli migliorare?