Quando un atto sessuale costituisce violenza? L'altalena delle verità non dette a Venezia 2021

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Quando un atto sessuale costituisce violenza? Almeno tre film affrontano il tema del consenso e della zona grigia, che disorienta più della nebbia. Les choses humaines (Fuori concorso), ispirato all’omonimo romanzo di Karine Tuil, racconta di Alexandre, figlio modello, che passa la serata insieme a una coetanea, appena conosciuta a casa della madre (Charlotte Gainsbourg). Il giorno dopo lei lo denuncia. Incomincia l’altalena delle verità non dette e un processo devastante per la reputazione della ragazza.

Se il regista Yvan Attal prova a fare giustizia, la sorpresa arriva da Ridley Scott con The last duel (Fuori concorso). Sceneggiato da Ben Affleck, Matt Damon (anche interpreti del film) e Nicole Holofcener. Tutto vero e riportato nel libro di Eric Jager: nella Francia del XIV secolo, Marguerite (Jodie Comer), aggredita dall’ex amico del marito, al posto di tacere rende pubblica la violenza. Il duello del titolo deciderà chi ha torto o ragione.

Un caso di abuso, ma risolto diversamente, è anche il nodo focale di La ragazza ha volato (Orizzonti), scritto da Wilma Labate con i fratelli D’Innocenzo. Una Mostra costellata di vittime, eroine, madri coraggio (Vera dreams of the sea di Kaltrina Krasniqi, Orizzonti), e un monito per chi crede ancora nelle principesse: Spencer (Concorso), la lady D di Pablo Larraìn.

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