Quattro modi per sentirsi al top nel 2023

Fare più esercizio fisico e mangiare bene sono di solito in cima ai buoni propositi per l'anno nuovo.

Ma piuttosto che tornare in palestra per la solita routine o preparare i soliti pasti, perché non pensare di cambiare il vostro regime quotidiano? Arina Kuzmina, coach di salute integrativa e nutrizionista certificata, ha offerto le sue previsioni sulle tendenze salutistiche destinate a decollare nel 2023.

Alimentazione consapevole

L'attenzione al mantenimento dell'equilibrio è stata una tendenza fondamentale negli ultimi tempi.

«E ora il concetto si sposterà anche nel piatto. L'alimentazione consapevole non si concentra sul COSA si mangia, ma sul COME e sul PERCHÈ. Incoraggia a essere presenti durante i pasti, a mangiare lentamente e senza distrazioni».

Allenamenti mirati

Con un'ampia varietà di allenamenti disponibili online e offline, le routine di esercizio stanno diventando sempre più orientate agli obiettivi e focalizzate su esigenze precise.

«Stiamo assistendo ad allenamenti che mirano a correggere la postura, ad aumentare i livelli di energia, a radicarsi, a migliorare l'equilibrio e l'ossigenazione. Non si tratta più solo di raggiungere un certo livello di forma fisica», ha osservato l'esperto.

Mercati contadini

Invece di affidarsi al supermercato, perché non cercare un mercato agricolo locale per acquistare prodotti freschi e biologici?

«Il cibo biologico ha visto un nuovo livello di interesse con la crescente popolarità dei mercati. Si stanno diffondendo sempre di più e alcuni funzionano anche su base giornaliera, invece di aprire solo per un giorno. Questo aiuta i consumatori ad acquistare prodotti biologici locali e a sostenere il loro obiettivo di avere una vita più sostenibile ed ecologica», ha detto Arina.

Soluzioni personalizzate

Salutate le diete e i multivitaminici generici: sono in aumento le opzioni personalizzate.

«Siamo tutti diversi e unici, quindi anche le soluzioni che scegliamo per migliorare la nostra salute dovrebbero esserlo. È giunto il momento di studiare piani alimentari e integratori personalizzati, basati sulle analisi del sangue e su altri dati sanitari», ha concluso.