Quello che il maglione bianco di Charlotte Casiraghi sussurra

Di Redazione Digital
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Photo credit: Instagram
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From Marie Claire

Fuori potrebbe esserci una tormenta, ma niente tormenta l’animo di Charlotte Casiraghi. Potrebbe essere la quiete prima della tempesta, resa eterna dall’ultima foto di Charlotte Casiraghi, oggi ragazza di copertina e direttrice al tempo stesso dell’ultimo numero di Madame Figaro. Potrebbe scaldarsi qualsiasi gossip sulla sua vita personale, famigliare, professionale, ma Charlotte Casiraghi in maglione bianco morbido, pantalone largo ton sur ton e chioma volutamente messy, non ci regala la sua attenzione, preferisce guardare oltre, mentre sprofonda in un oceano di cuscini. Per la seconda volta protagonista, corpo e mentre, di un numero del magazine francese, la figlia di Carolina di Monaco e Stefano Casiraghi decide di raccontarsi e raccontarci a cuore aperto, attraverso un’intervista-monologo sulle cose che le stanno più a cuore, che ama con tutta se stessa, che la fanno soffrire, che la rendono meno royal e più umana, che la avvicinano alla kermesse di sudditi che hanno sempre sostenuto il suo essere, giustamente, low profile.

Pantalone bianco ampio e morbido di Lemaire e pull XL che ha la firma dell’amico Anthony Vaccarello per Saint Laurent. C’est tout. Charlotte Casiraghi in veste di direttrice part-time per il magazine francese, sceglie di dare più importanza al titolo del numero, non al suo nome. Una scelta troppo poco understatement… PHILO. Come il suo più grande amore, la filosofia, che in un’intervista a cuore aperto racconterà com’è scoccato. “Com’è arrivata o oddio e per la filosofia dentro il principato di Monaco? L’ha portata mia madre”, chiosa la mamma bis e moglie di Dimitri Rassam. “È la storia di una passione da trasmette, di una libertà di pensiero infinita”, racconterà all’interno del numero. “Ricordo di aver sempre amato i libri, ancora prima di imparare a leggere. Vedevo mia madre farlo e allora andavo in giro con qualche tomo sottobraccio facendo finta di stare andando a leggere da qualche parte”, spiega dolcemente in uno degli estratti dell’intervista. “La cultura ci salverà? Può e deve, è il pensiero che mi fa credere nel mondo ogni mattina”.