Questa brutta storia dei commenti antisemiti a Miss Provenza sembra un film (invece è vera)

Di Elisabetta Moro
·3 minuto per la lettura
Photo credit: LOIC VENANCE - Getty Images
Photo credit: LOIC VENANCE - Getty Images

From Cosmopolitan

Era un semplice concorso di bellezza e di certo niente faceva presagire che la serata avrebbe preso una piega così cupa e piena d'odio. Eppure - come spesso accade - è bastato pochissimo per aprire il vaso di Pandora. È successo in Francia dove in questi giorni - come ogni anno dal 1920 - si stava svolgendo il concorso di Miss France 2021 per eleggere la donna più bella del Paese. La seconda classificata, April Benayoum aka Miss Provenza, è diventata in un batter d'occhi vittima di attacchi antisemiti molto violenti sui social che fanno riflettere sulla situazione attuale anche alla luce dei dati (piuttosto preoccupanti) sul problema. "Meriti di perdere", "Ti pentirai di essere nata" e altri attacchi di questo genere hanno iniziato a bombardare gli account social della ragazza che aveva parlato delle sue origini israeliane durante un'intervista. Ma è davvero possibile che siamo ancora a questo punto?

"Ho diverse origini" - ha raccontato Miss Provence in diretta - "mia madre è serbo-croata e mio padre israeliano-italiano". Sembra un'affermazione come un'altra, specie in un'epoca in cui ormai la globalizzazione ci porta ad avere parenti sparsi un po' per tutto il mondo. Eppure è bastato nominare Israele per scatenare di colpo i peggiori sentimenti antisemiti: citazioni naziste, esaltazione di Hitler, una spaventosa violenza verbale e addirittura minacce di violenza fisica alla ventunenne. "Non mi sono accorta di niente mentre i commenti arrivavano, ne ho appreso l’esistenza attraverso i miei famigliari", racconta Benayoum, "È triste assistere a questo genere di comportamenti nel 2020. Ma non mi sento minimamente toccata". Anche il ministro dell'Interno francese Gérald Darmanin si è detto "profondamente scioccato dalla pioggia di insulti antisemiti". "Non dobbiamo lasciare correre nulla", ha scritto in un tweet, spiegando che la polizia sta esaminando i tweet offensivi e che ci saranno conseguenze penali.

In Francia, come ricorda la BBC, vive la più grande comunità ebraica d'Europa di circa mezzo milione di persone, che, negli ultimi anni, ha assistito a una serie sempre più allarmante di attacchi antisemiti. Questo trend negativo è confermato anche da un sondaggio del 2018 che ha rilevato che il 95% degli ebrei francesi vede l'antisemitismo come un problema abbastanza o molto grave. Nello stesso anno, tra l'altro, l'ex primo ministro francese Édouard Philippe aveva registrato un aumento del 69% degli incidenti di stampo antisemita.

Ma ahimè non si tratta solo di un problema francese, l'antisemitismo è in crescita in tutta europa: secondo i dati di un rapporto Eurispes del 2020, il 15,6% degli italiani nega la Shoah, mentre, secondo un’indagine di Euromedia Research, il 17,5% degli italiani è stato vittima o testimone di episodi di antisemitismo. Tra i motivi dell'odio ci sono stereotipi razzisti duri a morire come ad esempio l'idea che gli ebrei si interessino solo della propria comunità religiosa e non della società in cui vivono (10,7%), o l'idea che si sentano superiori agli altri (8,4% ) o ancora che abbiano un potere economico-finanziario internazionale troppo forte (11,6%) e responsabilità dirette nei conflitti nel mondo (5,8%). Il 6% degli intervistati si è dichiarato apertamente antisemita. Sono dati che fanno pensare e - uniti a episodi di odio come quello di Miss Provence - mostrano una situazione che non può più essere sottovalutata.