In questa piazza-giardino c'è la storia dell'erboristeria cinese a misura di pedone

Di Elisa Zagaria
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Photo credit: Ziling Wang
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From ELLE Decor

La contea di Songyang, in Cina, è un luogo denso di tradizione, in cui la vita metropolitana si stringe attorno ad antichi templi, stradine fitte, palazzi imperiali e mercati palpitanti. Nel centro storico è stato recentemente avviato un progetto di riqualificazione urbanistica e culturale, reso necessario anche da ragioni di sicurezza e viabilità. Laddove un tempo sorgeva un mercato, si è liberato uno spazio generoso, destinato a far “respirare” il quartiere: un’isola pedonale, una parentesi di quiete nella frenesia della città che scorre veloce tutt'intorno.

Photo credit: Ziling Wang
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Sviluppato intorno al Palazzo della Medicina, questo Chinese Herbal Garden - così è stato ribattezzato - porta la firma dello studio locale DnA, che ha adeguato il concept allo spirito del luogo. Qui infatti si conserva la memoria della medicina erboristica cinese, con corsi e programmi dedicati, che spaziano dalla cucina al wellness. L’obiettivo degli architetti, realizzato in sole sei settimane, era quello di tradurre questo mondo affascinante e prezioso in un linguaggio spaziale, immediato e tangibile.

Photo credit: Ziling Wang
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La medicina cinese è diventata così una sorta di piazza, il cui pavimento si presenta come una lavagna virtuale su cui sono incastonati simboli ed esemplari di quelle erbe officinali che si vogliono qui celebrare. Le erbe sono disposte in una sequenza ordinata, divise in file che ricalcano il susseguirsi delle stagioni, mentre gli ideogrammi cinesi che gli sfilano accanto raccontano la storia di questa disciplina.

Photo credit: Ziling Wang
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Qua e là spuntano alberi che fanno ombra alle panchine e scandiscono il passaggio tra i vari segmenti del giardino. Guardando in giù dai piani superiori delle case che circondano lo spazio, la scenografia assomiglia a un quadro o una pergamena, con i ciuffi verdi a fare da “punteggiatura” tra i caratteri cinesi. Ma il testo che qui si compone non è sempre uguale a se stesso, bensì vivo e mutevole, in base alla naturale vita delle piante, che fioriscono e appassiscono e intanto fanno da cornice alla vita cittadina che in questo giardino si ferma, a nutrirsi di storia e natura.

Photo credit: Ziling Wang
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