Queste sono le 30 figure più richieste dal mercato del lavoro in tempi di pandemia

Di Elisabetta Moro
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Photo credit: Halfpoint Images - Getty Images
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C'è poco da fare, questa emergenza sanitaria non ha solo sconvolto le nostre vite, causato sofferenza e perdite umane, ma ha anche - come ben sappiamo, ahimè - assestato un durissimo colpo all'economia. Negozi e ristoranti che non riaprono, contratti non rinnovati e soprattutto la difficoltà ancora più accentuata del solito nel trovare lavoro. È un quadro sconfortante non c'è che dire ma come fa notare un recente studio condotto da Assolavoro Datalab, l’Osservatorio dell’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, su dati interni al settore e su fonti terze qualificate (come Excelsior, Linkedin e Trovit) al momento in Italia ci sarebbero 90mila opportunità lavorative rivolte in particolare a determinate categorie di lavoratori che, in tempo di pandemia, sono particolarmente richieste. Secondo i dati rilasciati, infatti, ci sarebbero 30 figure lavorative che il mercato in questo momento predilige (ed è il caso di prendere appunti).

In fase di crisi sanitaria anche il mercato del lavoro ha subito dei profondi cambiamenti: alcuni settori sono stati particolarmente colpiti (pensiamo alle compagnie aeree ad esempio) e altri invece hanno subito meno l'impatto della pandemia. È un nuovo mondo in cui non è facile districarsi perché tutto è cambiato forse troppo velocemente e il senso di incertezza è forte più che mai. La ricerca di Assolavoro, però, in un certo senso dà speranza. Le agenzie per il lavoro hanno infatti individuato 30 categorie di lavoratori suddivise a gruppi di dieci sulla base del livello di qualifica richiesto. Non stupisce che molte di queste professionalità riguardino l'ambito sanitario e di cura: infermieri, tecnici di laboratorio, medici, operatori socio-sanitari e badanti sono particolarmente ricercati in questo momento ed è abbastanza ovvio. Emergono, però, anche altre professioni, forse meno scontate.

Sicuramente sono piuttosto richieste le figure professionali legate al mondo digital tra queste software engineer e java software engineer, analista software, sistemista/tecnico di rete e onsite manager. Tra le mansioni che vengono ricercate di più nel settore industriale, invece, ci sono i metalmeccanici specializzati, ma anche figure di manodopera qualificata come addetti allo stampaggio, alle presse o alla lavorazione della lamiera, operai saldatori, operai tornitori, addetti macchine cnc, tagliatori o cucitori, ma anche addetti tintoria o stireria. Infine tra le richieste di lavoro troviamo anche lo specialista amministrativo, il contabile, lo specialisti del credito, il responsabile di negozio, il consulente di vendita e l'operatore call center o addetto all'help desk.

È importante notare che queste 90mila posizioni vacanti sono localizzate per il 55% al Nord, per il 25% al Sud e per il 20% al Centro e che si tratta per lo più di assunzioni in somministrazione presso le agenzie per il lavoro e di contratti a termine. Secondo il Direttore generale di Assolavoro, Agostino Di Maio in questo momento è fondamentale essere aperti alle opportunità senza preconcetti con un'idea di flessibilità che non per forza deve equivalere alla precarietà ma che contraddistingue il momento attuale. Non è facile, non è per niente facile ma può essere un buon punto di partenza, in attesa di tempi migliori (che, si spera, staranno per arrivare).