Queste sono le domande che tutte dovremmo farci prima di dare un taglio netto alla chioma

Di Marzia Nicolini
·3 minuto per la lettura
Photo credit: VALENTINA VALDINOCI - Imaxtree
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È capitato a tutte (o quasi) di desiderare un taglio capelli radicale, quasi un atto di ribellione, spesso associato al desiderio psicologico di voltare pagina. Di solito a noi donne capita di andare dritte dal parrucchiere con la volontà di un taglio netto dopo una relazione d'amore finita male o a seguito di un licenziamento. Ma capita anche l'esatto opposto, ossia voler cambiare chioma perché si ha voglia di festeggiare un nuovo capitolo di vita, un nuovo partner, un successo personale o professionale. Qualunque sia la vostra motivazione, prima di ritrovarvi a tu per tu con il fatidico colpo di forbici (e dato che indietro non si torna), ecco le quattro domande che, secondo il magazine PopSugar, dovremmo farci se l'intenzione è quella di tagliare radicalmente la chioma. Meglio non avere rimpianti, giusto?

Photo credit: Vincenzo Grillo - Instagram
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Le domande da farsi prima di tagliare radicalmente i capelli

1: perché voglio cambiare look?

Meglio conoscere le ragioni del vostro desiderio di cambiare pettinatura, specie se il taglio che avete in mente è parecchio diverso dal look al quale siete abituate. Occorre anche fare attenzione a un altro punto: c'è chi si illude che cambiando testa, risolverà questo o quel problema esistenziale. Attenzione a non farsi illusioni. La giusta prospettiva dovrebbe essere quella di una trasformazione estetica che rappresenti anche la vostra personalità e, perché no, il desiderio di scrivere nuove pagine della vostra vita. L'importante è non correre dal parrucchiere sull'onda di un'emozione negativa (vedi dopo aver scoperto di un tradimento, grande classico). Meglio pensarci due volte, anche perché se optate per un taglio alla maschietto dovrete mettere in conto molti, molti mesi prima che la chioma ricresca.

2: è davvero un taglio adatto a me?

Prima si portavano dal parrucchiere le foto di attrici e modelle ritagliate dalla rivista preferita, oggi si va mostrando i post e le story su Instagram, ma il concetto è lo stesso: il taglio copia-incollato dalle star ha poco senso. Pensate (e chiedete all'hair stylist) se quel tipo di look dona al vostro viso. Un taglio di capelli esprime anche molto della nostra personalità, quindi considerate sempre una forma e uno stile che rispecchino la vostra indole.

3: che tipo di manutenzione richiede questo taglio?

Ah, la manutenzione del taglio: argomento troppo spesso bypassato. Il consiglio è di confrontarsi con il parrucchiere di fiducia per capire in cosa consiste il mantenimento a casa del look scelto. Ci sono dei tagli di capelli che, magari in maniera insospettabile, richiedono una routine impegnativa di cura e di styling, dunque dovreste considerare ogni aspetto, pensando al vostro stile di vita (e alla vostra pazienza).

4: questo taglio esprime chi sono?

In parte abbiamo già affrontato questo tema al punto 2. Il taglio di capelli dovrebbe essere coerente con chi siamo, addirittura con i nostri valori. Addirittura, per chi fa un lavoro nel quale l'aspetto estetico ha un suo peso, la domanda dovrebbe essere particolarmente importante, perché un certo tipo di chioma può veicolare messaggi ben precisi, basti pensare all'impatto ben diverso di un caschetto e di un pixie cut con ciuffo.

Conclusione: rispondete alla domanda, magari prendendovi qualche giorno prima di arrivare alle risposte definitive. Dopo di che, se il pensiero del taglio vi convince come e più di prima, digitate il numero del vostro salone di riferimento e andate dritte all'obiettivo.