Questo cinema di Milano ha riaperto all'alba e la fila fuori è un bellissimo segnale di speranza

Di Elena Fausta Gadeschi
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Jeff Mendelson / EyeEm - Getty Images
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Caro cinema, ci sei mancato tanto e ora che finalmente sei tornato, non lasceremo più le tue sale vuote. Sembrano dire questo i tanti ragazzi (e non solo) in coda al Cinema Beltrade di Milano per acquistare il biglietto del primo spettacolo disponibile, quello delle 6 del mattino. Non è uno scherzo, ma una provocazione del gestore che con l'iniziativa "L'alba dei cinema vivaci" ha scommesso, a ragione, sulla follia dei suoi affezionati spettatori e ha proposto una maratona di film che dalle prime luci dell'alba di lunedì è durata fino alle 21.30. Il risultato? Tutto esaurito. Per un attimo sembra di essere tornati ai tempi d'oro delle lunghe file in cassa, delle code per i popcorn, delle comitive accalcate di amici che spingono per prendere posto in sala. E invece no, le distanze sono rispettate, un termoscanner all'ingresso misura la temperatura di tutti gli spettatori, rigorosamente muniti di prenotazione, mentre in sala alcune poltroncine restano vuote e segnano il limite invalicabile tra congiunti e sconosciuti.

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Anche il cartellone si è dovuto adeguare alle nuove misure anti-Covid: sei film, uno ogni tre ore per dare il tempo di sanificare gli spazi tra uno spettacolo e l'altro, a partire da Caro diario, un classico del 1993 del pluripremiato Nanni Moretti, che a distanza di 27 anni riesce ancora a registrare il sold out al cinema. "Siamo contenti, non vedevamo l'ora di riaprire ed è per questo che abbiamo aperto all'alba. Volevamo aprire il prima possibile e così è accaduto" ha spiegato inquadrata dalle telecamere del Tg1 Monica Naldi, una delle responsabili del Cinema Beltrade, che negli scorsi mesi di chiusura si è organizzato insieme ad altri dieci cinema per distribuire i propri film attraverso la piattaforma di streaming indipendente 1895.cloud. Monica Naldi non si aspettava tutta questa affluenza, anche se un po' ci sperava. "Sì, è tutto esaurito per la proiezione dell'alba. Abbiamo 70 posti, 90 con i congiunti. Avevamo promesso che avremmo aperto il prima possibile. Da qui la battuta sull'alba perché siamo matti e un po' è matto anche il nostro pubblico".

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Forte del successo dell'iniziativa, il Cinema Beltrade bisserà la maratona sabato 1 maggio e la programmazione è davvero interessante. Si incomincia alle ore 6 con Caro diario, si prosegue alle 9 con The Juniper Tree e alle 12 con Collective. Al pomeriggio, a partire dalle 15, è la volta di Roubaix, une lumière, segue alle 18 In the Mood for Love, chiude alle 21 Il bacio, un inedito del duo italiano Rezzamastrella. Una carrellata di pellicole da vedere una di seguito all'altra per i più appassionati, singolarmente per chi il piacere della settima arte vuole tornare ad assaporarlo lentamente. Per tutti quelli che anche a proiettore spento non hanno mai smesso di sognare, perché "i sogni non muoiono all'alba, diventano film".