Quindi oggi è il giorno in cui possiamo dire che Britney Spears è finalmente libera?

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Photo credit: Scott Gries - Getty Images
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E finalmente è #FreeBritney. Questa volta non abbiamo timori nel dire che Britney Spears vedrà presto la fine della tutela legale. Come hanno riportato diverse testate Usa, il padre di Britney Spears, Jamie Spears ha depositato in tribunale la firma per porre fine alla tutela.

Ci sono voluti molti mesi di battaglia legale, culminati nella testimonianza di Britney Spears del 23 giugno al tribunale di Los Angeles in cui ha raccontato pubblicamente per la prima volta cosa hanno significato per lei 13 anni di tutela. La pop star ha definito il controllo del padre abusivo, spiegando: "Mi è stato detto [da suo padre, ndr] che in questo momento non sono in grado di sposarmi o avere un bambino - poi ha continuato - Tutto quello che voglio è possedere i miei soldi… e che tutto questo finisca… e che il mio ragazzo possa portarmi in giro con la sua macchina. E onestamente…. Voglio essere in grado di citare in giudizio la mia famiglia".

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Dopo la testimonianza straziante erano seguite settimane di passi avanti e indietro: a luglio il tribunale di Los Angeles aveva respinto la sua richiesta di revocare al padre il ruolo di tutore legale, poi però Jamie Spears ha fatto sapere tramite i suoi avvocati di volersi dimettere dall'incarico e favorire una transizione verso una nuova vita per la figlia. La scorsa settimana si era diffusa la notizia che il padre di Britney volesse 2milioni di dollari per ritirarsi, come rimborso per le spese sostenute e così via, ma a quanto pare la richiesta è caduta nel vuoto e mercoledì 8 settembre Jamie Spears ha depositato al tribunale la richiesta ufficiale per terminare la tutela di sua figlia.

"Se vuole mettere fine alla tutela e ritiene di poter gestire la sua vita, allora è giusto che abbia una possibilità" si legge nel documento che, come prevedibile, ha mandato subito in estasi i migliaia di sostenitori del #FreeBritney. Sembra quindi che si sia arrivati a un punto di non ritorno: difficile pensare che Jamie Spears e i suoi avvocati possano ritrattare la decisione. E allora anche noi possiamo finalmente festeggiare, per la ritorvata libertà della nostra pop star preferita, ma prima di tutto di una donna.

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