R. Kelly: concesso il rinvio a processo

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A R. Kelly è stato concesso un rinvio del processo per via della quarantena sostenuta in carcere.

Sono stati i legali del cantante a chiedere un posticipo dell’udienza poiché privati della possibilità di incontrarsi con il loro cliente per discutere la strategia difensiva.

Di conseguenza, la selezione della giuria avverrà il 9 agosto, come previsto, ma le dichiarazioni di apertura inizieranno nove giorni dopo.

Il ritardo dà al team legale del cantante di “I Believe I Can Fly” più di tempo per studiare una difesa ad hoc nell’ambito del processo per traffico sessuale che si terrà a New York City.

Kelly ha dato il benservito agli storici avvocati il ​​mese scorso, poco prima di essere messo in quarantena per 14 giorni in una prigione federale di Brooklyn.

I nuovi avvocati hanno anche chiesto (senza successo) ai legislatori di rilasciare Kelly su cauzione, in modo da poterlo difendere al meglio.

Il cantante R&B è accusato di traffico sessuale: secondo i pubblici ministeri il team del cantante selezionava le vittime a concerti e feste, organizzando poi le trasferte oltre i confini di stato per stare con Kelly.

Lui si è dichiarato non colpevole delle accuse.

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