R. Kelly trasferito nel carcere di New York prima del processo

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R. Kelly è stato trasferito nel carcere di Brooklyn a New York City, Metropolitan Detention Center, in attesa del processo che comincerà il 9 agosto per traffico sessuale e racket.

La star di “I Believe I Can Fly” era detenuta a Chicago, Illinois, dove affronterà un secondo processo con l'accusa di pedopornografia entro la fine dell’anno.

Kelly si è dichiarato non colpevole di tutti i capi d'accusa.

La struttura di Brooklyn è nota per le sue pessime condizioni che sono state ampiamente criticate da prigionieri, avvocati e persino da un giudice federale, secondo quanto riporta il New York Post.

Tra gli attuali detenuti c'è la socialite britannica Ghislaine Maxwell, finita dietro le sbarre senza possibilità di cauzione, con l'accusa di reclutamento e adescamento di giovani donne in favore del suo ex, il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, deceduto nell’agosto del 2019.

Di recente Ghislaine si è lamentata delle terribili condizioni in cui versa la struttura tramite il suo avvocato, sostenendo che diversi liquami ed escrementi di parassiti sono trapelati dalle prese d’aria. In precedenza aveva anche denunciato una guardia per averla molestata durante una perquisizione.

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