Raccolta differenziata, accordo tra regione Calabria e Cic

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

Promuovere la raccolta differenziata e il trattamento dei rifiuti organici compostabili. E' questo l'obiettivo del protocollo d'intesa firmata dalla Regione Calabria e dal Consorzio italiano compostatori (Cic). L’accordo è stato firmato dal presidente facente funzioni della Giunta regionale della Calabria, Nino Spirlì, e dal direttore del Cic, Massimo Centemero. "La Regione – dichiara Spirlì – ha finanziato i Comuni montani fino a duemila abitanti per la realizzazione di impianti di compostaggio di prossimità, anche alla luce del disagio e dei costi che devono sostenere per portare nei grandi impianti la frazione organica raccolta in queste piccole comunità".

"Il compost ottenuto dal riciclaggio dell’organico – continua il presidente – è un ottimo fertilizzante e dal suo utilizzo può dipendere anche la sicurezza dei prodotti alimentari. Inoltre, l’economia circolare che deriva dall’utilizzo di questo sistema è importante soprattutto perché in grado di creare posti di lavoro". "In questo anno così difficile, tutto il settore del biowaste non si è mai fermato, assicurando la continuità di filiera e scongiurando altre pericolose emergenze ambientali", afferma il direttore del Cic, Centemero.

"Come consorzio abbiamo voluto fare ancora di più e guardare al futuro supportando anche quei territori così ricchi di eccellenze in cui è importante promuovere la raccolta differenziata a tutti i livelli. Per questo abbiamo stretto un accordo triennale con la Regione Calabria che ci permetterà di aiutare i comuni calabresi a migliorare la raccolta differenziata della frazione organica, rafforzando il compostaggio secondo gli obiettivi dell’economia circolare e puntando a produrre un compost di qualità".

Centemero, inoltre, ringrazia la Regione e l’assessorato all’Ambiente "per aver coinvolto il Consorzio in un progetto che porterà benefici a tutta la comunità". "Continueremo a credere nel valore della prossimità, sostenendo i Comuni calabresi con ulteriori risorse per trattare la frazione organica della raccolta differenziata nei luoghi di produzione", dichiara l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio.

"Coinvolgeremo e sensibilizzeremo – conclude De Caprio – tutti coloro che possano dare un contributo alla Calabria per valorizzare la filiera della frazione organica della raccolta differenziata e del compost di qualità. L’obiettivo è creare un 'Compost Calabria' di qualità, da utilizzare in agricoltura, nella silvicoltura e nel florovivaismo".