Raf Simons celebra il 25esimo anniversario della sua maison rieditando i pezzi più iconici

Di Federica Caiazzo
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Photo credit: Pascal Le Segretain - Getty Images
Photo credit: Pascal Le Segretain - Getty Images

From ELLE

Grandi notizie in arrivo da maison Raf Simons: per celebrare i primi 25 anni di attività, il designer belga ha rieditato 100 pezzi iconici realizzati nell'arco della sua carriera. Il progetto - battezzato Archive Redux - era in cantiere da molto tempo, e arriva sulla scia di una lunga serie di grandi notizie che già nel 2020 hanno rivoluzionato (in meglio!) l'assetto della fashion industry. Il 2020 è stato un anno estremamente ricco: abbiamo visto Raf Simons debuttare alla co-direzione creativa accanto a Miuccia Prada ma anche lanciare la sua primissima collezione moda donna (presentata per la stagione Primavera Estate 2021). Del celebre designer belga si è dunque parlato tanto, anzi tantissimo, e sempre in bene ma - dulcis in fundo - il 2020 ha segnato per Raf Simons anche il primo 25esimo anniversario della sua maison fondata nel 1995, ricorrenza (un quarto di secolo!) che porta con sé un'ulteriore lieta notizia.

Precedentemente anche Direttore Creativo di Jil Sander, Christian Dior e Calvin Klein, oggi Raf Simons ha rieditato i suoi pezzi più iconici per collezionisti e clienti affezionati. “Pensavamo al progetto da molto tempo, ma l'idea si è concretizzata realmente con l'avvicinarsi dei primi 25 anni di attività - afferma il designer belga nella sezione a lui dedicata su Matches Fashion. - Ho ricevuto molte richieste da giovani clienti che cercavano capi specifici, clienti che non erano neppure ancora nati quando li ho realizzati! Così, ho riflettuto molto sull'idea di renderli accessibili: il fatto che quei modelli non fossero più disponibili mi sembrava un vero peccato".

Lungi però da Raf Simons il voler privare i capi originari della loro esclusività: il progetto Archive Redux non vuole in alcun modo "mancare di rispetto" a tutti i collezionisti che nel corso di questi 25 anni hanno ben provveduto a far tesoro dei capi da lui pensati. "Temevo di poter offendere tutti quei clienti che avevano già investito in materiale d'archivio originale - spiega a tal proposito il designer. - Alla fine poi, ho pensato che si trattava solo di 100 pezzi disegnati in un arco temporale di 25 anni. Scegliere non è stato semplice. Se è stato un processo emozionale? Forse in alcuni momenti lo è stato, perché tutto ciò è molto legato ai ricordi. Ma è stato interessante, curioso".


La selezione di capi Raf Simons pensata per il progetto Archive Redux è già disponibile per l'acquisto su Matches Fashion (www.matchesfashion.com) e - a prescindere o meno dall'acquisto finale - merita di essere visitata se non altro per l'alta valenza storica che porta con sé. Tra riferimenti musicali, storytelling emozionali e ricordi di vita personale che ne hanno ispirato il processo creativo, l'Archive Redux è un viaggio che ripercorre tutte le tappe fondamentali del suo lavoro. Perché il viaggio nel prêt-à-porter di Raf inizia proprio nei lontani Anni 90, all'alba di un processo evolutivo che avrebbe guidato quel giovane designer originario di Neerpelt a diventare nient'altro che l'astro della moda che tutti conosciamo oggi.