Rebecca Bettarini, l'italiana che ha sposato l'ultimo zar con una cerimonia degna di un royal wedding

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Photo credit: Peter Kovalev - Getty Images
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Rebecca Bettarini da 39 anni, Victoria Romanovna da 1, Sua Altezza Imperiale da poco più di 48 ore. C’è un’italiana finita su tutti i giornali nelle ultime ore, alla soglia dei 40 con già tre "identità" e tre vite che si intrecciano alla perfezione. Rebecca, scrittrice e lobbista, che per amore si è convertita alla fede ortodossa prendendo il nome di Victoria, e che, dal 1 ottobre è entrata a far parte dei Romanov sposando l’ultimo zar di Russia. Una favola moderna che ha attirato l'attenzione di tutta la stampa internazionale.

Photo credit: Anadolu Agency - Getty Images
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Un abito sontuoso di raso bianco dal lungo strascico "che ha unito classe italiana con la traduzione russa", una tiara da principessa di Chaumet, il gioielliere ufficiale della prima moglie di Napoleone, Giuseppina Bonaparte, che finirà in un museo, e una cerimonia degna di un royal wedding con 1500 invitati molti dei quali teste coronate. Rebecca e il suo George si sono giurati amore eterno nella cattedrale di Sant'Isacco, a San Pietroburgo facendo la storia: si tratta del primo matrimonio di un membro della dinastia Romanov sul suolo russo da più di un secolo.

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Lui, nato a Madrid, cresciuto in Francia e studi a Oxford, ha lavorato al Parlamento europeo e alla Commissione europea ed è stato consigliere del direttore del gigante minerario russo Norilsk Nickel: George è figlio dalla granduchessa Maria Romanova e dal principe prussiano Francesco Guglielmo di Hohenzollern. Albero genealogico alla mano è il nipote del Granduca Vladimir Kirillovich e bisnipote di Kirill Vladimirovich, cugino di primo grado di Nicola II trucidato dai bolscevichi dopo la Rivoluzione di Ottobre. Il 40enne, dunque, è legato a diversi membri delle famiglie nobiliari, dai Duchi di Kent a Sofia ex regina di Spagna fino all’ex imperatrice dell’Iran, Farah.

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Lei, romana, 39 anni è figlia dell'ex ambasciatore italiano in Belgio, Roberto Bettarini. Oggi oltre a coltivare la sua passione per le spy story che firma con lo pseudonimo di Georgina Perosch, dirige la Fondazione Imperiale Russa, una charity per la ricerca sul cancro. Marito e moglie insieme anche nel lavoro: la coppia vive a Mosca dove ha fondato una società di consulenza.

Photo credit: Alexander Demianchuk - Getty Images
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"Ci siamo conosciuti adolescenti alle feste di discendenti di varia aristocrazia, tutti un po’ imparentati tra loro anche nella famiglia di mio padre ci sono legami aristocratici", ha raccontato la neosposa a Il Corriere della Sera, "anni dopo ci siamo rivisti a Bruxelles quando lavoravamo entrambi in Belgio, dopo laurea e master in relazioni internazionali io ho lavorato per 12 anni per una grande realtà aerospaziale italiana, lui per un colosso minerario russo, Norilsk Nickel. La scintilla a una serata in Belgio c’era anche il principe Murat, ricordo. Poi ci siamo rivisti a un ricevimento dell’Ambasciata francese a Bruxelles e abbiamo iniziato a frequentarci. Lui mi ha detto che voleva avviare l’attività della fondazione dedicata alla storia di famiglia e mi sono offerta di aiutarlo".

Il sogno adesso è "una famiglia, dei figli" ma non solo. "Mio marito ed io, con il nome dei Romanov, siamo felici di continuare la storia culturale della famiglia, le tradizioni, i valori", ha spiegato, "e vedendo l’attenzione internazionale che ha destato il nostro sì, mi piace che ci sia un’alternativa alla società delle Influencer". Idee chiarissime (da perfetta zarina contemporanea).

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