Reggio Calabria, uomo uccide "per errore" il cugino

Reggio Calabria, uomo uccide "per errore" il cugino

Tragedia nel Reggino. Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato in contrada Furro di Gioiosa Jonica. Si tratta di Pasquale Schirripa, operaio specializzato Enel. A ucciderlo sarebbe stato il cugino, “un errore fatale”, secondo il racconto del parente, subito fermato dalle forze dell’ordine.

Schirripa accudiva decine di animali in una cascina, proprio a pochi metri da dove è stato ritrovato il suo cadavere. A fare fuoco contro di lui sarebbe stato S.R., pensionato e incensurato, di 64 anni, che è stato denunciato in stato di libertà per omicidio colposo e porto illegale di arma.

LEGGI ANCHE: Colpo accidentale in battuta di caccia: figlio uccide padre

I due cugini, secondo il racconto dell’uomo, erano insieme perché stavano cercando di abbattere un cinghiale che si era introdotto nella proprietà di Schirripa. Il 64enne si è presentato spontaneamente in caserma con il proprio legale e ha confessato le proprie responsabilità al pm della Procura di Locri e ai carabinieri che stavano indagando sul caso.

S.R. ha ricostruito che, mentre la vittima cercava di attirare l'animale verso una recinzione, lui ha fatto fuoco con un fucile e, a causa della fitta vegetazione, ha colpito mortalmente il cugino. L'arma, clandestina, è stata trovata dai carabinieri nei paraggi.
   

GUARDA ANCHE - Il cinghiale intrappolato