Regole per bambini in aereo: tutto quello che devi sapere

Regole bambini in aereo

Ci sono alcune regole che ogni genitore deve conoscere per prepararsi a un viaggio in aereo con un bambino. Ecco alcune informazioni generali valide per ogni aeroporto e alcuni consigli utili da seguire.

Regole bambini aereo: consigli e informazioni

L’età minima che permette di portare dei bambini in aereo varia a seconda delle compagnie, in alcune si può viaggiare dopo la prima settimana dalla nascita, in altre dopo due settimane di vita. Le regole seguite da tutti gli aeroporti sui limiti di età:

  • i bambini di età compresa tra gli 8 giorni e i 23 mesi devono essere accompagnati da un adulto di almeno 16 anni di età (secondo le regole di Ryanair)
  • i nascituri (almeno 8 giorni) fino ai 2 anni entrano nelle strutture con passeggini, all’interno dell’areo devono rimanere seduti sulle gambe del genitore

Ai genitori è consentito portare in aereo tutti i prodotti ritenuti essenziali per la cura dei bambini. Esistono delle particolari deroghe alle normali procedure di sicurezza di un aeroporto. Si possono portare con sé bottiglie di latte superiori ai 100 ml, contenitori di vetro per omogenizzati, salviette e pannolini. Tutti questi prodotti saranno comunque soggetti ai controlli propedeutici per l’imbarco. Per esempio in alcuni casi il latte o le pappine possono essere sottoposte a controlli per verificare la reale consistenza del prodotto. Alcuni prodotti, come i gel o le creme, vanno conservate all’interno di contenitori trasparenti, che rendono più facili i controlli.

È possibile portare a bordo un seggiolino a condizione che sia approvato per l’utilizzo in aereo. I passeggini sono consentiti se sono ripiegabili, quelli fissi non sono ammessi. Il passeggino sarà lasciato in stiva prima dell’imbarco e poi riconsegnato all’arrivo. Al momento della prenotazione è possibile richiedere due dispositivi: un seggiolino regolabile che si fissa al sedile, oppure una culla, adatta sino ai 10kg, d’agganciare sulle pareti dei primi posti.

Regole del chek-in

Per entrare in aeroporto e procedere alle operazioni di check-in, bisogna avere con sé i documenti di riconoscimento: carta d’identità o passaporto, a seconda della destinazione di arrivo. Il passaggio sotto il metal detector è uno dei momenti più delicati per chi ha un bambino con sé, sarebbe il caso di prepararsi per tempo rispettando alcune regole:

  • i passeggini devono essere piegati e sganciati dai borsoni contenenti il necessario per la cura dei bimbi (alcune compagnie li controllano in maniera manuale altri li fanno passare sui nastri come ogni altra borsa);
  • i prodotti per il sostentamento del bimbo sono consentiti ma possono essere sottoposti a controllo;
  • i bagagli per i bambini sono vietati tranne per alcune società con un peso inferiore ai 10kg;

Come preparare il bambino prima di un volo

Conviene portare i bambini in aeroporti vestiti a cipolla, in modo d’adattarsi ai cambi di temperatura nella varie aree e per essere pronti all’imbarco, dove il clima è ancora differente per la pressurizzazione. Durante la permanenza in aeroporto i bambini non dovrebbero rimanere seduti ma è il caso di farli muove per stancarsi e farli così riposare in volo. Ogni pasto in aeroporto dovrebbe essere leggero evitando succhi, liquidi e bevande gassate. In caso contrario il bimbo potrebbe avere durante il volo nausee e l’esigenza di andare in bagno di frequente. Una buona regola è quella di avere con sé sempre grissini e cibi non troppo liquidi.