Respiro consapevole come potente antietà, e i cosmetici effetto wakeup ispirati ai paesaggi selvaggi

Di Barbara Pellegrini
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Photo credit: Absodels - Getty Images
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From ELLE

Immaginate di fare una passeggiata nella natura al mattino presto. Pelle nuda, aria fresca nei polmoni, capelli lucidi che ondeggiano al sole. A occhi chiusi, vi sentite vive, leggere, libere. Un'emozione profonda che si innesca quando c'è connessione con i bisogni ancestrali. Che di fatto sono semplici come il respirare ed essenziali come le formule cosmetiche da usare in questo periodo dell'anno.

Take a breath

L'ossigeno, tramite la funzione vitale del respiro, ha un impatto anche su pelle e corpo. In che modo lo abbiamo chiesto ad Alberto Salis, breath coaching (www.pilloledirespiro.com): «Il meccanismo di scambio ossigeno-anidride carbonica è alla base della giovinezza delle cellule. Non è un caso che apneisti e yogi, capaci di usare corpo e respiro, abbiano spesso un incarnato luminoso e un fisico asciutto», spiega l'esperto. «Prima di tutto, bisogna abituarci a inalare ed esalare dalle narici, con la bocca chiusa. Respiri lunghi e non rumorosi, soprattutto in fase di espirazione, al fine di rallentare il rilascio di anidride carbonica e permettere alle emoglobine di "liberare" l'ossigeno nelle cellule. Decelerando così quei processi di ossidazione causa dell'ageing».

L'aria però ha anche un peso e un volume: «Entrando nel cavo orale essa viene in parte deglutita. Ma se invece di 5/6 litri d'aria, ne immettiamo dieci - perché ansiosi e affannati - l'eccesso va a finire nello stomaco e anche nell'intestino, con l'esito di avere un ventre sempre gonfio e teso». Come sentirsi, ed essere, leggere e "vuote"? Appena sveglie, prima di colazione, si può provare il vacuum addominale, un esercizio che si esegue in posizione eretta con gambe divaricate e flesse. Si parte gonfiando la pancia, durante la fase di espirazione, poi tirando l'ombelico verso l'interno e mantenendo la contrazione per almeno 5-10 secondi. Si comincia con una base di sei ripetizioni per arrivare poi a un massimo di quindici al giorno.

Luce & Aria

«La pelle necessita di una nuova beauty routine ogni tre mesi», spiega il cosmetologo Umberto Borellini. «Quando c'è più luce e più caldo la pelle va sollecitata con cosmetici dalle texture light, sieri e booster super idratanti, anche a base di vitamine. Da abbinare a trattamenti di ossigenoterapia in istituto per un maggiore effetto risveglio». Perfino i capelli hanno bisogno di entrare in armonia con la nuova stagione. Partendo da colorazioni vegan e naturali, per esempio, la nuova collezione On The Wild Side di Aveda, dalle sfumature evocative come Prairie Wind, Rustic Blonde e Open Fields per chi vuole biondi e castani più selvaggi. In combo a un protocollo di pulizia che preveda esfoliazione della cute e purificazione dei fusti per energizzare i bulbi piliferi che affrontano la fase della caduta stagionale.