Restrizioni e vaccini fanno migliorare l'epidemia di Covid in Italia

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Vaccino anti-Covid
Vaccino anti-Covid

Il quadro epidemiologico in Italia è in netto miglioramento, grazie alla severe restrizioni rispettate e alla massiva campagna di vaccinazione, ma rimane fondamentale continuare a comportarsi in modo responsabile, in modo da evitare che scoppino nuovi focolai. Questo è quanto riferito in merito alla situazione Covid-19 da Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di Sanità (Iss), durante la conferenza stampa di venerdì 21 maggio sui dati del monitoraggio settimanale effettuato dalla Cabina di regia.

Epidemia di Covid in Italia, “la curva dei contagi decresce”

Silvio Brusaferro ha sottolineato il calo sia dell’indice Rt, a quota 0,78 e sotto il livello critico di 1 in tutte le regioni, sia dell’incidenza: “Questa settimana abbiamo un tasso di 66 casi su 100mila abitanti rispetto ai 96 della scorsa settimana. Ci sono 7 regioni che hanno valori inferiori alla soglia dei 50 casi, sotto la quale si può procedere al tracciamento sistematico e si può lavorare col contenimento rispetto a valori più elevati. Come nel resto d’Europa, anche in Italia la curva dei contagi decresce grazie ai vaccini e alle misure adottate“.

Epidemia di Covid in Italia, si abbassa l’età mediana dei contagi

Brusaferro ha spiegato che si è abbassata anche l’età mediana dei contagi, 40 anni rispetto ai 41 della settimana precedente, così come quella del primo ricovero, pari a 62 anni. “Importante è anche il dato sulla pressione ospedaliera: siamo al 19% di occupazione delle terapie intensive, rispetto al 29% della scorsa settimana, quindi molto al di sotto della soglia critica del 30%. Stesso discorso per le aree mediche, dove si è passati in 7 giorni dal 24% al 19% di saturazione. Tutte le regioni sono in uno scenario di tipo 1, a rischio basso per la prima volta da mesi.

Brusaferro ha confermato che il quadro generale è positivo. L’esperto ha però rimarcato come sia necessario, in questa fase, mantenere alta l’attenzione “alla capacità di individuare tempestivamente le persone positive e di isolarle per scoprire eventuali varianti”.

Epidemia di Covid in Italia, “il trend è in deciso miglioramento”

Anche Gianni Rezza, responsabile della Prevenzione del Ministero della Salute si è dimostrato ottimista: “I dati parlano chiaro questa settimana. Il trend è in deciso miglioramento, con una evidente decongestione delle strutture ospedaliere”. Il miglioramento è dovuto ai vaccini, “ne abbiamo somministrati 30 milioni”, ha detto l’esperto, ma anche alle severe restrizioni, che hanno contribuito a diminuire la trasmissione dell’infezione.

“Il che ci permetterà di avvicinarci all’estate con un tasso di incidenza che è finalmente sceso sotto i 100 per 100mila abitanti. Dobbiamo continuare a vaccinare per bloccare la circolazione del virus. È importante sia il monitoraggio epidemiologico che delle varianti circolanti, ma dobbiamo tutti anche avere un comportamento responsabile e prudente, come già sta avvenendo”, ha concluso Rezza.

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