Riccardo Muti: «Sono stanco della vita»

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L'ultima dichiarazione di Riccardo Muti ha lasciato molti a bocca aperta.

A un mese dai suoi 80 anni, lo storico direttore di orchestra si è raccontato in una lunga intervista a Il Corriere della Sera - aprendo l'intensa chiacchierata con una frase del tutto spiazzante: «Mi sono stancato della vita».

«È un mondo in cui non mi riconosco più. E siccome non posso pretendere che il mondo si adatti a me - spiega -, preferisco togliermi di mezzo. Come nel Falstaff: “Tutto declina”».

A lasciare Muti con l'amaro in bocca sono tanti aspetti della società contemporanea, ma anche il suo mondo, quello della musica e dei direttori d'orchestra.

«Sovente i giovani arrivano a dirigere senza studi lunghi e seri. Affrontano opere monumentali all'inizio dell'attività, basandosi sull'efficienza del gesto, talora della gesticolazione. Oggi molti direttori d'orchestra usano il podio per gesticolazioni eccessive - prosegue -, da show, cercando di colpire un pubblico più incline a ciò che vede e meno a ciò che sente».

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