Ricercatori cinesi individuano una forma del virus H1N1 più severa di quello che colpì nel 2009

Isolata una variante aggressiva del virus dell'influenza suina
Isolata una variante aggressiva del virus dell'influenza suina

Negli Usa è stata pubblicata la notizia ufficiale per cui è stata isolata una variante aggressiva dell’influenza suina: ricercatori cinesi coordinati dalla Chinese Academy of Agricultural Sciences individuano una forma del virus H1N1 più severa di quello che colpì nel 2009 e la scoperta è stata illustrata sulle pagine della rivista dell’Accademia Americana delle Scienze (Pnas).

Una variante aggressiva dell’influenza suina

Non sono ricordi poi tanto sbiaditi: il  virus H1N1aveva innescato la pandemia del 2009, un evento sanitario globale che non ebbe molta eco e conseguenze massive proprio in virtù delle “caratteristiche poco virulente” del patogeno. Ebbene, quel patogeno adesso sarebbe diventato molto più virulento: il team ha identificato una versione del virus H1N1 ribattezzata LN265.

“Letale per i topi e trasmissibile ai furetti”

Ecco, dopo uno studio ufficiale quella variante si è dimostrata “letale nei topi e capace di trasmettersi facilmente nei furetti”. Ma da cose deriverebbe la sopravvenuta acquisizione di queste caratteristiche? I ricercatori hanno individuato ben quattro mutazioni nel gene della polimerasi acida (PA). Hanno spiegato gli esperti: “Il nostro studio dimostra che il virus dell’influenza suina euroasiatico H1N1 è diventato patogeno e trasmissibile nei furetti acquisendo mutazioni chiave nella PA e fornisce importanti spunti per il monitoraggio di ceppi con potenziale pandemico”.