Ricky Martin: il nipote ritira le accuse di violenza domestica

L’ordine restrittivo nei confronti di Ricky Martin è stato annullato.

Nelle scorse settimane, le autorità di Porto Rico avevano condannato il cantante a rispettare il provvedimento, richiesto da una persona ignota. Pochi giorni dopo, un quotidiano locale ha rivelato che la persona in questione fosse il nipote 21enne del cantante, Dennis Yadiel Sanchez, che aveva denunciato il famoso zio per abusi domestici e sessuali.

Ieri, Ricky è apparso virtualmente durante un’udienza a Porto Rico, dove il giudice ha annullato l’ordine restrittivo, senza estenderlo ulteriormente. I legali del 50enne hanno poi sostenuto come Sanchez abbia chiesto l’archiviazione del caso.

«Come avevamo anticipato, l’ordine restrittivo temporaneo non è stato esteso dalla Corte», hanno dichiarato a Deadline i legali della popstar Joaquín Monserrate Matienzo, Carmelo Dávila e Harry Mansanet Pastrano.

«L’accusatore ha confermato alla corte di aver preso autonomamente la scelta di non procedere senza nessuna pressione o influenza esterna… La richiesta di dismettere il caso arriva direttamente dall’accusatore».

Sanchez aveva rivelato di aver intrattenuto una relazione di 7 mesi con Martin; dopo aver chiuso il rapporto, il cantante avrebbe iniziato una campagna persecutoria contro di lui.

Ricky si è immediatamente dichiarato innocente attraverso il suo legale negli Stati Uniti, Marty Singer, e il suo team di difesa a Porto Rico.

«Si è trattato di un individuo disturbato che ha avanzato delle false accuse senza avere assolutamente nulla a sostegno delle sue tesi», hanno detto. «Siamo lieti che il nostro cliente abbia avuto giustizia e che ora possa andare avanti con la sua vita e la sua carriera».

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