Riconfermato sindaco di Milano Beppe Sala ha le idee molto chiare sulla parità di genere

·2 minuto per la lettura

Non ha tempo da perdere il riconfermato sindaco di Milano Beppe Sala. Nonostante la notte insonne – come ha lui stesso ammesso – trascorsa a ripensare alla vittoria al primo turno nel capoluogo lombardo, il primo cittadino ha già chiarito i punti fermi su cui poggerà la propria amministrazione per i prossimi cinque anni. Le prime dichiarazioni a caldo in conferenza stampa hanno riguardato soprattutto la composizione della giunta, su cui ha già confermato di essere al lavoro per realizzare la parità di genere.

Photo credit: NurPhoto - Getty Images
Photo credit: NurPhoto - Getty Images

In una tornata elettorale segnata da un diffuso astensionismo – a Milano ha votato il 47,6% della popolazione, meno di un cittadino su due –, le preferenze per Sala sono cresciute del 25% rispetto al primo turno del 2016, un dato che non è sfuggito al candidato di sinistra che desidera lavorare nel segno della continuità. Da qui la decisione di riconfermare la vicesindaco Anna Scavuzzo e di puntare sempre di più "sulla componente femminile" per raggiungere la tanto sospirata parità di genere. "Non mi terrò deleghe come ho già detto nelle scorse settimane – ha spiegato alla stampa – perché voglio essere concentrato sul ruolo del sindaco. Gli assessori al massimo sono 12 e Milano ne avrà 12, perché è chiaro che è meglio avere una squadra composta al massimo delle possibilità". E ha aggiunto: "Alla giunta ci sto già lavorando e voglio fare in fretta. Rispetteremo la parità di genere, non 'per dovere', ma perché ho avuto anche un grande contributo dalla componente femminile e credo che sia un valore".

Photo credit: Vincenzo Lombardo - Getty Images
Photo credit: Vincenzo Lombardo - Getty Images

Una dichiarazione non scontata, soprattutto alla luce dei risultati delle ultime consultazioni, dove in ben 20 capoluoghi di provincia non è risultata vincitrice nemmeno una donna. Niente di cui stupirsi se si tiene conto che dei 164 candidati solo 29 erano donne e che addirittura in cinque città – Caserta, Grosseto, Isernia, Novara e Savona – la rappresentanza femminile in campagna elettorale è stata totalmente assente. L'impegno assunto da Beppe Sala in favore della parità di genere rientra tra gli obiettivi programmatici necessari per preparare al meglio Milano all'appuntamento delle Olimpiadi invernali del 2026, in vista del quale il sindaco chiede la collaborazione di tutte le forze politiche sia a livello comunale che regionale. "La collaborazione è obbligatoria, perché sarà un periodo molto difficile per tutti noi, in cui dovremo convincere i cittadini a fidarsi e a partecipare, in cui dovremo trovare anche delle strade innovative perché non sono tempi normali. Serve la collaborazione di tutti e la estendo volentieri anche a tutte le forze politiche, ma chiedo una sola cosa, cioè serietà". E noi non potremmo chiedere di meglio.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli