Ripercorriamo la carriera di Olivia Colman, attesa al red carpet di Venezia 2021

·4 minuto per la lettura
Photo credit: John Phillips - Getty Images
Photo credit: John Phillips - Getty Images

Tra le celebrity internazionali che calcheranno il red carpet della 78° edizione della Mostra del Cinema di Venezia 2021 ci sarà anche Olivia Colman, la nostra "favorita" che dalla corte della regina Anna d'Inghilterra all'angusta quotidianità condivisa con Anthony Hopkins in The Father torna al Lido da protagonista con The Lost Daughter, esordio alla regia di Maggie Gyllenhaal. In attesa della proiezione del film, prevista per il 2 settembre, ripercorriamo la carriera di questa straordinaria e poliedrica attrice.

Photo credit: Pool - Getty Images
Photo credit: Pool - Getty Images

Nata a Norwich, nel Norfolk, il 30 gennaio 1974, Olivia Colman, pseudonimo di Sarah Caroline Colman, è figlia di un geometra e di un'infermiera. Dopo aver frequentato due istituti privati, comincia ad avvicinarsi alla recitazione e fin da subito capisce che il mondo del teatro la appassiona. "Recitare è l’unica cosa che so fare bene – ha confessato in una recente intervista a Elle.it –. Pur di non mollare ho lavorato come donna delle pulizie e come segretaria. Ero allegra e disponibile, ma sono grata alla vita per poter fare il mestiere che amo". Il suo primo ruolo è da protagonista: ha solo sedici anni e viene scelta per interpretare Jean Brodie in un adattamento scolastico della piéce La strana voglia di Jean di Jay Presson Allen. Scoperta la sua vocazione, si iscrive prima all'Homerton College di Cambridge e poi alla Bristol Old Vic Theatre School. Nei primi Anni 2000 entra alla Cambridge University Footlights Dramatic Club, da dove attinge a piene mani un repertorio di mimica facciale e di regole comiche che contribuiranno a fare di lei un'interprete versatile e molto espressiva.

Photo credit: David M. Benett - Getty Images
Photo credit: David M. Benett - Getty Images

Nel corso degli anni diventa nota in patria per le sue numerose apparizioni in popolari produzioni televisive tra cui Peep Show, Green Wing, Twenty Twelve, Rev. e Mr. Sloane, ma è con il film drammatico Tirannosauro che ottiene i primi riconoscimenti internazionali, vincendo un British Independent Film Awards e il Premio Speciale della Giuria al Sundance Film Festival. Nel 2011 interpreta Carol Thatcher, figlia di Margaret Thatcher, nell'acclamato film biografico The Iron Lady. Un ruolo che le vale il London Film Critics' Circle Award come attrice inglese dell'anno. Il London Film Critics' Circle non si dimenticherà di lei tanto facilmente. Infatti, dopo averla rivista in The Lobster (2015) di Yorgos Lanthimos in un cameo nei panni della manager di un hotel accanto a Rachel Weisz e Colin Farrell, la ricandida come miglior attrice non protagonista. Colman non vincerà, ma otterrà comunque un Bifa Award nella stessa categoria.

Photo credit: David Crotty - Getty Images
Photo credit: David Crotty - Getty Images

Nel 2012 è nel cast di A Royal Weekend di Roger Michell, nel 2014 vince un British Academy Television Awards per la sua interpretazione nella serie televisiva Broadchurch, mentre nel 2016 si conquista il primo Golden Globe per la miniserie televisiva The Night Manager. Il pubblico internazionale impara a conoscerla da vicino quando viene scelta per l'adattamento del romanzo giallo di Agatha Christie Assassinio sull'Orient Express nel ruolo della cameriera personale della Principessa Dragomiroff, Hildegarde Schmidt, accanto a un cast stellare del calibro di Judi Dench, Johnny Depp e Penélope Cruz.

Photo credit: David M. Benett - Getty Images
Photo credit: David M. Benett - Getty Images

Dopo la sua interpretazione da protagonista nella serie black comedy Flowers, Netflix le chiede di doppiare la serie animata Watership Down. Nell'ottobre del 2017 arriva la notizia più importante di tutte: deve sostituire l'uscente e pluripremiata Claire Foy nel ruolo della Regina Elisabetta II in The Crown. Grazie a questo ruolo si aggiudica il terzo Golden Globe, questa volta come miglior attrice in una serie drammatica, e viene nuovamente candidata allo Screen Actors Guild Award nella medesima categoria. Per la Colman è una grandissima occasione che anticipa di soli pochi mesi il successo più importante mai centrato in carriera. Nel 2018 infatti entra nei panni della regina Anna di Gran Bretagna nel film biografico La favorita al fianco di Rachel Weisz e con un'interpretazione magistrale si aggiudica il suo secondo Golden Globe nella sezione migliore attrice in un film commedia o musicale, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile al Festival di Venezia, il premio Bafta come miglior attrice protagonista e il Premio Oscar alla miglior attrice protagonista; per il medesimo film è inoltre candidata allo Screen Actors Guild Award.

Photo credit: John Phillips - Getty Images
Photo credit: John Phillips - Getty Images

Nel 2021 arriva la sua seconda candidatura al premio Oscar nella sezione migliore attrice non protagonista per la sua interpretazione nel film The Father - Nulla è come sembra, mentre pochi mesi più tardi viene annunciata la sua straordinaria partecipazione nel cast della nuova della serie Marvel Secret Invansion. Non sappiamo ancora quale sarà il suo ruolo, ma dalla nostra eroina non possiamo che attenderci una super interpretazione.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli