Ripercorriamo la vita e la carriera di Vincent Lindon, star a Venezia 2021 con Un autre monde

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Photo credit: Francois G. Durand - Getty Images
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La sua fama di tombeur de femme lo precede, eppure prima di essere un impenitente seduttore e una star del cinema francese Vincent Lindon, che presenzierà alla 78° Mostra del Cinema di Venezia come protagonista del film Un autre monde, ha avuto molte altre vite, altrettanto avventurose. Nato a Boulogne-Billancour il 15 luglio 1959 da una famiglia dell'alta borghesia francese – il padre era industriale e la madre giornalista di moda – Vincent ha svolto in gioventù diversi lavori, prima in ambito giornalistico, in seguito come regista teatrale degli spettacoli di Coluche ed infine come aiuto costumista di Alain Resnais.

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Dopo avere esplorato a 360° il caleidoscopico mondo delle arti, nel 1983, all'età di 24 anni, debutta come attore cinematografico, ma è solo cinque anni dopo che arriva il primo ruolo da protagonista nella commedia romantica Il tempo delle mele 3 (1988) del regista Claude Pinoteau. Un'interpretazione appassionata accanto alla bella Sophie Marceau che ne consacra la figura di bello e dannato. Non è un caso che proprio in questi anni cominci a tessere la propria fama di viveur al fianco delle donne più belle di Francia e non solo. Dopo una relazione con la Marceau, Vincent Lindon stringe una liaison dangereuse con Carolina di Monaco, da poco rimasta vedova di Stefano Casiraghi e a cui l'attore restituisce la voglia di vivere. I due si amano appassionatamente per alcuni anni e non rinunciano a mostrarsi in pubblico: una frequentazione che gli varrà il titolo di "Carolino".

Photo credit: Francois G. Durand - Getty Images
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Grandi soddisfazioni arrivano nel frattempo anche dalla settima arte: nel 1989 vince il Premio Jean Gabin assegnato ogni anno ad una promessa del cinema francese, mentre nel 1992 ottiene grande notorietà interpretando La crisi! di Coline Serreau, lavorando occasionalmente anche per il cinema italiano. Molto apprezzata è stata la sua interpretazione ne L'amore sospetto (2005), di Emmanuel Carrère, dieci anni più tardi, nel 2015, vince il Prix d'interprétation masculine al 68º Festival di Cannes con il film La legge del mercato. Nel 2019 è uscito il film L'ultimo amore di Casanova del quale è protagonista assieme all'attrice francese Stacy Martin.

Photo credit: Pascal Le Segretain - Getty Images
Photo credit: Pascal Le Segretain - Getty Images

Quest'anno l'attore torna sui grandi schermi con Un autre monde di Stephane Brizé. La pellicola, che vede recitare insieme a Vincent Lindon la compagna Sandrine Kiberlain, da cui l'attore ha avuto anche una figlia, narra la storia di un dirigente d'azienda, Philippe Lemesle, che a causa del suo lavoro e delle forti pressioni esercitato da esso sulla sua vita privata, è prossimo alla separazione con sua moglie. Nel film le scelte professionali dell'uomo si ripercuotono su tutta la sua famiglia, cambiandone totalmente l'assetto. L'amore tra lui e sua moglie è ormai logoro e Philippe è incessantemente incalzato dal suoi superiori, che sono passati dal volerlo come leader a tenerlo come un semplice dirigente esecutore, sottoposto ai loro pressanti ordini. Proprio in questa delicata situazione lavorativa e privata, l'uomo si ritrova a dover scegliere quale direzione dovrà prendere la sua vita da questo momento in poi. Un ritratto impietoso del mondo lavorativo di oggi, sulla falsa riga del film di successo La loi du marché, sempre opera di Stephane Brizé e che nel 2015 valse a Lindon il prestigioso Prix d'interprétation masculine di Cannes.

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