Ripercorriamo la vita e la carriera di Kirsten Dunst, star tra le più attese a Venezia 2021

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I suoi lineamenti delicati e il suo incarnato color latte l'hanno sempre fatta apparire una bambola di porcellana. Non è un caso che sia stata proprio la sua bellezza anticonvenzionale unita al suo precoce talento recitativo a spingere i produttori del Saturday Night Live a scegliere proprio Kirsten Dunst per interpretare, ad appena tre anni, la figlia maggiore dell'allora presidente George H. W. Bush. Per la giovane attrice statunitense, nata nello Stato del New Jersey, ma di origini tedesche e svedesi, quello fu solo l'esordio di una lunga carriera che negli anni l'ha vista protagonista di molti film di culto. A partire dal 1994, quando recita accanto a Brad Pitt e Tom Cruise in Intervista col vampiro, nel ruolo di Claudia, personaggio ispirato alla figlia della scrittrice Anne Rice, morta a causa della leucemia a soli sei anni. Interpretazione che le vale, tra gli altri premi, anche la sua prima candidatura ai Golden Globe ad appena dodici anni.

Photo credit: Columbia TriStar - Getty Images
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Nel 1995 è co-protagonista della pellicola avventuroso-fantastica Jumanji nel ruolo di Judy Shepherd, l'indimenticabile ragazzina che insieme al timido fratello Peter (Bradley Pierce), alla svitata Sarah Whittle (Bonnie Hunt) e all'irresistibile Alan Parrish (Robin Williams) deve cercare di completare il misterioso gioco da tavolo prima che sia troppo tardi. Nel 1999 rifiuta il ruolo di Angela nel film vincitore di cinque premi Oscar American Beauty per non apparire in alcune scene particolarmente sensuali né baciare il protagonista Kevin Spacey dopo la traumatica esperienza di qualche anno prima quando, ad appena 11 anni, si trovò costretta a baciare sulle labbra il trentenne Brad Pitt. Tantissime donne avrebbero pagato per poter trovarsi labbra contro labbra con il sex symbol più desiderato d'America, ma Kirsten era solo una bambina al suo primo bacio e l'esperienza fu "traumatica" e "disgustosa", come confessò lei stessa alla stampa.

Photo credit: James Devaney - Getty Images
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Dopo aver rinunciato al ruolo di American Beauty diretto da Sam Mendes, lo stesso anno viene selezionata dalla regista Sofia Coppola per la parte di Lux Lisbon nel film indipendente Il giardino delle vergini suicide. Inizia così un sodalizio con la regista newyorkese che dura tutt'oggi e che l'ha vista protagonista di molte sue pellicole. Intanto nel 2002 le viene proposto uno dei ruoli che la renderanno celebre nel cinema internazionale: sbarca nel mondo dei supereroi Marvel e interpreta Mary Jane Watson, la fidanzata dell'Uomo Ragno, nella saga cinematografica Spider-Man. Iconica la scena del loro bacio a testa in giù sotto la pioggia battente.

Photo credit: KMazur - Getty Images
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Nel 2003 recita accanto a Julia Roberts, Julia Stiles e Maggie Gyllenhaal in Mona Lisa Smile, una brillante commedia sull'emancipazione femminile ambientata negli Anni 50. Nel 2004 è l'assistente del Dr. Howard Mierzwiak nel film Se mi lasci ti cancello (infelice traduzione di Eternal Sunshine of the Spotless Mind) diretto da Michel Gondry, con Jim Carrey e Kate Winslet. Nel 2006 Sofia Coppola le affida il ruolo di protagonista in Marie Antoinette, la viziata regina francese moglie di Luigi XVI travolta dagli eventi rivoluzionari del 1789. Il film, il primo a essere eccezionalmente girato nella Reggia di Versailles, viene premiato al Festival di Cannes 2006 ed è anche vincitore di un Oscar e di un Nastro d'argento per i migliori costumi.

Photo credit: LOIC VENANCE - Getty Images
Photo credit: LOIC VENANCE - Getty Images

Nel 2010 Kirsten Dunst, che nel frattempo allaccia diverse relazioni prima con Tobey Maguire, conosciuto sul set di Spider-Man, poi con Orlando Bloom, Ben Foster e Jake Gyllenhaal, al termine delle quali cadrà in una depressione profonda che la porterà ad abusare di droghe e a fumare marijuana, è co-protagonista al fianco di Ryan Gosling del film Love & Secrets. Lo stesso anno viene scelta da Lars von Trier come protagonista del disaster movie Melancholia, una storia di fantascienza presentata in concorso al Festival di Cannes 2011, dove l'attrice vince il premio per la miglior interpretazione femminile.

Photo credit: Kevork Djansezian/NBC - Getty Images
Photo credit: Kevork Djansezian/NBC - Getty Images

Nel 2012 è tra le protagoniste di The Wedding Party e nello stesso anno presenta On the Road al Festival di Cannes, dove recita accanto a Kristen Stewart e Garrett Hedlund. Nel 2015 entra a far parte del cast principale della seconda stagione della serie televisiva Fargo, dove veste i panni di una parrucchiera psicotica. Nel 2017 è nel cast del film L'inganno, accanto a Nicole Kidman e Colin Farrell. La pellicola, diretta ancora una volta da Sofia Coppola, è tratta dall'omonimo romanzo di Thomas Cullinan e narra la storia di un collegio femminile nello stato della Virginia del 1864, che durante la guerra civile viene protetto dal mondo esterno fino a quando un soldato ferito viene trovato nelle vicinanze. Il film, riedizione de La notte brava del soldato Jonathan del 1971 diretto da Don Siegel con Clint Eastwood e Geraldine Page, ottiene una buona accoglienza della critica e si aggiudica il premio per la miglior regia al Festival di Cannes 2017.

L'attrice, da quattro anni felicemente fidanzata con Jesse Plemons, da cui il 7 maggio 2018 ha avuto anche un figlio, torna oggi sul grande schermo come co-protagonista insieme a Benedict Cumberbatch di The Power of the Dog. La pellicola, diretta da Jane Campion e basata sul romanzo di Thomas Savage, sarà presentato il 2 settembre alla 78° Mostra del Cinema di Venezia.

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